martedì 3 aprile 2012

A Catanzaro la parte vera di FLI è con Pino Celi


Ero certa che l’inquinamento politico che imperversa su Catanzaro avrebbe portato a contraccolpi di ogni genere, ma non avrei mai potuto immaginare che gli stessi sarebbero potuti arrivare anche dall’interno dello stesso Partito che mi onoro di guidare in Calabria.
E se i contraccolpi erano previsti ed ero, quindi, premunita sul come contrastarli, sinceramente mi ritrovo “spiazzata” rispetto alle vergognose e calunniose falsità che oggi sono costretta a leggere su “Calabria Ora”.

lunedì 2 aprile 2012

Le responsabilità degli attentati al Sindaco Maria Carmela Lanzetta


La notizia delle dimissioni di Maria Carmela Lanzetta dalla carica di sindaco del comune di Monasterace, è ormai nota ed è seguita da numerosi attestati di solidarietà, alcuni sicuramente sinceri, altri di mera presenza istituzionale.
Personalmente ritengo che gli attestati di solidarietà, anche se divulgati per non far sentire sola la persona che ha subito i vili attentati, servono a poco e fanno solo "sorridere" i criminali responsabili autori di tanta vile audacia.
Serve ben altro in questa Calabria martoriata: indagini adeguate, controllo dello Stato, partecipazione attiva dei cittadini e rispetto della legalità.

giovedì 29 marzo 2012

Necessario che il Governo verifichi le attività della SoRiCal

Al Presidente del Consiglio dei Ministri, e ai ministri dell’Economia e Finanze, dell’Ambiente, Tutela del Territorio e del Mare, degli Affari Regionali, della Pubblica Amministrazione e al Ministro dell’interno
– per sapere – premesso che:
  • il 13 giugno 2003 la Regione Calabria ha stipulato una Convenzione con SoRiCal S.p.A. a cui ha affidato mandato di gestire, per un periodo di 30 anni, il complesso infrastrutturale delle “Opere idropotabili regionali” ed il connesso servizio di fornitura all’ingrosso ai Comuni e ad alcuni altri Enti;
  • la SoRiCal S.p.A. è una società a capitale misto, pubblico/privato, per la gestione dell’approvvigionamento e la fornitura all’ingrosso dell’acqua ad uso potabile sul territorio della Regione Calabria il cui capitale sociale è detenuto: dalla Regione Calabria per il per il 53,5% e da Veolia – General des Eaux, multinazionale francese, per il 46,5%;

mercoledì 21 marzo 2012

Fli Pietrasanta: “navigare in mare aperto” affinché la Calabria esca dal limbo


La due giorni di Pietrasanta, che ha radunato i vertici di Futuro e Libertà provenienti da ogni parte d’Italia, è fondamentalmente servita sia per effettuare un sano confronto e sia per tracciare il percorso che si dipanerà dopo la tornata elettorale di Primavera.
Come sempre il compito di trarre le conclusioni ed indicare la strada da seguire è stato affidato a Gianfranco Fini il quale, oltre a ricoprire un delicato incarico istituzionale, continua ad essere il leader indiscusso di una comunità che lo ha seguito anche nel momento in cui ha inteso sfidare il “gigante” onde evitare che la nostra amata Italia potesse sprofondare in una pericolosa deriva populista ed autoritaria.
Fini ha inteso, ancora una volta, invitare la base ad essere sprezzante del pericolo e, soprattutto, a mettere da parte qualsiasi tatticismo, qualsiasi giochetto atto a portare vantaggi al singolo, magari con la conquista di qualche “scranno”, a scapito dell’Italia e degli Italiani. A scapito del bene comune!

Contro la corruzione interventi determinati, incisivi e coraggiosi.


Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, nei giorni scorsi ha richiamato la politica “a comportamenti trasparenti sul piano della moralità”.

Il richiamo cade giusto a proposito nel momento in cui il comune cittadino viene frastornato da notizie relative ad inchieste giudiziarie che fanno emergere un preoccupante livello di corruzione che attraversa settori della politica, ma che non disdegna quelli imprenditoriali, della pubblica amministrazione, della sanità ed anche dei privati.
La corruzione è dilagante, così come il malaffare e la illegalità. Penso che in Italia sia ormai difficile riuscire ad individuare una netta linea di demarcazione tra l’area della legalità e quella dell’illegalità.

lunedì 19 marzo 2012

Gli "ignoranti" di Pietrasanta

La logica e l’agire berlusconiani hanno preso il sopravvento nell’ing. Francesco Grandinetti, il quale ha deciso, pur di dar seguito ai suoi personali accordi con il PDL calabrese, di indicare quale “ignoranti” non solo la sottoscritta ed i partecipanti alla due giorni FLI di Pietrasanta (LU), ma persino tutti i giornalisti dei quotidiani nazionali. 

Rispetto all’agitazione dell’ing. Grandinetti, intendo rassicurare tutti gli iscritti FLI Calabria ed i cittadini calabresi, i quali conoscono bene la coerenza e la fedeltà che mi hanno sempre portata a seguire le scelte del Presidente Fini, che abbiamo ben chiaro quale ago della bussola dovremo seguire per essere al centro del nuovo scenario politico che si aprirà dopo le elezioni amministrative del prossimo mese di maggio. 

Al momento sarebbe opportuno che l’ing. Grandinetti, anziché accigliarsi per tentare di infrangere ciò che tutti gli iscritti al FLI hanno costruito in Calabria, riuscisse a dare, nella sua qualità di componente dell’Assemblea Nazionale di questo nostro Movimento (sic! viene definito dal Presidente Fini), un reale supporto per la prossima tornata elettorale amministrativa. 

 On. Angela Napoli 
 Roma, 19 marzo 2012

domenica 18 marzo 2012

FLI: da Pietrasanta il chiaro messaggio del Presidente Fini

La convenzione nazionale di Pietrasanta del 17 e 18 marzo, quella che Gianfranco Fini ha voluto raccogliere sotto il motto di “sarà bellissima”, ispirandosi alle parole di Paolo Borsellino quando asseriva che la Sicilia sarebbe stata bellissima una volta debellata la mafia, ha avviato la fase due di Futuro e Libertà. 

Fini ha illustrato i progetti e le strategie perché FLI diventi, più che un Partito, una grande alleanza popolare che si ponga al centro della politica e si proietti verso la Terza Repubblica. 

Su un argomento le parole del leader futurista sono state chiare e non hanno lasciato dubbi o spazio per interpretazioni “il berlusconismo è stato archiviato e non abbiamo nessuna intenzione di intrecciare di nuovo le nostre strade con il PdL”.

giovedì 15 marzo 2012

I diritti dei Cittadini della Piana di Gioia Tauro


I cittadini del territorio della Piana di Gioia Tauro non possono più ritenersi soddisfatti dagli impegni, puntualmente disattesi, assunti nelle varie campagne elettorali, tantomeno da “passerelle” di carattere propagandistico – elettorale, che non producono la soluzione dei problemi.

Lavoro, ambiente, sanità, trasporti, viabilità: tutti settori che registrano attualmente uno stato emergenziale mai raggiunto nel tempo.
Oggi per molti diventano facili alibi la mancanza di risorse finanziarie e la gestione tecnica di un Governo nazionale. Ma sono quei molti, in particolare politici, che non hanno il pudore né di chiedersi dove siano finite le ingenti risorse finanziarie

martedì 13 marzo 2012

Al prof. Ciconte il massimo sostegno di Futuro e Libertà


A nome di tutto il FLI Calabria esprimo sincero compiacimento per la disponibilità data al prof. Enzo CICONTE nel porre la sua candidatura a Sindaco di Catanzaro, città capoluogo di Regione, con l'aggregazione di tutti i Partiti del Terzo Polo e di altre forze politiche moderate. Un riconoscimento per il lavoro profuso, sento di doverlo fare all' on. Mario TASSONE, al quale tutti noi avevamo affidato il compito, non facile, per la necessaria mediazione, al coordinatore cittadino dell' UDC, Gianluca TASSONE, e ai coordinatori provinciali dei Partiti del Terzo Polo.
Al prof. Enzo CICONTE, tutto il FLI, rappresentato in quella provincia dalla coordinatrice provinciale, Anna Maria Principe, darà il massimo sostegno, convinto che la prestigiosa figura del professore riuscirà a dare ai cittadini di Catanzaro il dovuto consenso elettorale necessario a far risollevare la città dalle numerose problematiche che la investono.

on. Angela Napoli
Coordinatrice Regionale FLI Calabria

Roma, 13 marzo 2012

martedì 6 marzo 2012

Inserire la struttura di Arghillà nel "Piano Carceri"


Al ministro della Giustizia e al Ministro dello Sviluppo economico, Infrastrutture e trasporti 
- per sapere – premesso che:
  • l’esigenza di realizzare una casa di reclusione nel territorio della regione Calabria fu rappresentata nel lontano 1988 dalla Direzione dell’Istituto Penitenziario reggino;
  • nel decennio passato, alterne vicende politico-finanziarie ed amministrative hanno fatto slittare l’iter progettuale di una casa di reclusione nella provincia di Reggio Calabria;
  • nel 1993/94, individuata l’area per la nuova casa penale a Reggio Calabria, furono avviate le procedure concorsuali per l’appalto dei lavori, privilegiando il sistema dell’affidamento “in concessione” delle opere di progettazione esecutiva e realizzazione del nuovo complesso carcerario;

sabato 3 marzo 2012

FLI Calabria può essere rappresentata solo dai legittimi organi eletti


Alla luce di quanto sono costretta a leggere negli ultimi giorni sulla stampa, ho il dovere di comunicare che le uniche persone legittimate a rappresentare FUTURO e LIBERTA' per l'ITALIA in Calabria sono quelle regolarmente elette nei vari congressi svoltisi in questa regione.
Pertanto, come da atti depositati presso la Segreteria Nazionale del Partito, oltre alla sottoscritta, acclamata coordinatrice regionale, risultano regolarmente eletti dai rispettivi congressi i coordinatori provinciali di Catanzaro, Anna Maria Principe, di Cosenza, Fabrizio Falvo, di Crotone, Salvatore Cosimo, di Reggio Calabria, Francesco Romeo, e di Vibo Valentia, Tino Mazzitelli.
Sono stati, altresì, ufficialmente insediati l'Ufficio Politico ed Il Coordinamento regionale, nonché i cinque Esecutivi Provinciali, tutti regolarmente funzionanti.
Va da sé che chiunque esuli o assuma posizioni diverse da ciò che gli organismi di cui sopra sono legittimati a deliberare, lo fa senza alcuna autorizzazione e, pertanto, esclusivamente a "titolo personale", ma non rappresentativo o impegnativo per il Partito.
FUTURO e LIBERTA' per l'ITALIA è un Partito dotato di Statuto, Regolamento e Manifesto dei Valori e, quindi, a nessuno può essere consentito l'arbitrio di operare al di fuori delle regole stabilite.

on. Angela Napoli
Taurianova, 03 marzo 2012

lunedì 27 febbraio 2012

La Coca Cola mette a rischio la fragile economia di Rosarno


E' un amaro destino quello riservato alla città di Rosarno, anno dopo anno richiamata sulle cronache, purtroppo, per problematiche pesanti!
Alla fine di una stagiona agrumicola che, a causa del prodotto sottopagato, ha portato i produttori di agrumi a lasciare i frutti sugli alberi, sta per essere messa a rischio la già fragile economia locale, a causa della disdetta del contratto ad una Azienda da parte della multinazionale Coca Cola.
Per una multinazionale la revoca di una cinquantina di posti di lavoro è una goccia nell'ambito occupazionale, ma per un territorio già costretto ad avere il più alto tasso di disoccupazione è davvero preoccupante.
Sarebbe troppo facile criticare le motivazioni che hanno indotto la Coca Cola a questa scelta, ma penso che sia più corretto invitare questa società a fare un monitoraggio nel mondo relativo alla raccolta degli agrumi usati dalla stessa; forse, e senza forse, le disdette dovrebbe farle in altri Paesi o in altre località.

on. Angela Napoli
Coordinatrice Regionale FLI Calabria

Taurianova, 26 febbraio 2012

martedì 21 febbraio 2012

Dedichiamo l'8 marzo a Giuseppina Pesce, Maria Concetta Cacciola e Lea Garofalo.


Non ritengo di essere in ritardo nel sottoscrivere la proposta, lanciata dal direttore de “Il Quotidiano”, tendente a dedicare la giornata dell’8 marzo a Maria Concetta Cacciola, Lea Garofalo e Giuseppina Pesce, considerato che fin dall’agosto del 2011 ho aderito al Comitato “Chi collabora non deve morire ingoiando acido”, proprio nel tentativo di rendere merito al sacrificio di tutte quelle donne che hanno inteso ribellarsi al potere della ‘ndrangheta.
E lo faccio oggi perché, negli ultimi giorni, sono stata costretta a leggere notizie che mi portano, purtroppo, a pensare che le morti di Maria Concetta Cacciola, Lea Garofalo e Tita Buccafusca non siano nemmeno servite ad aprire la coscienza di ciascuno di noi.

giovedì 16 febbraio 2012

Necessaria per l'Italia un'efficace legge anticorruzione


Alla luce delle dichiarazioni rese nella giornata di ieri dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, e della relazione odierna del Procuratore Generale Aggiunto della Corte dei Conti, Maria Teresa Arganelli, ritengo si renda indispensabile che l'Italia si doti di norme e di strumenti anticorruzione che gli organismi internazionali hanno da tempo già adottato.
Quest e' stato il mio iniziale convincimento, coadiuvato da analoga posizione dell'intero gruppo di Futuro e Liberta', dal momento in cui mi e' stato affidato l' incarico di relatrice per la Commissione Giustizia sul provvedimento relativo alla prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalità nella pubblica amministrazione in discussione da mesi presso le congiunte Commissioni Affari Costituzionali e Giustizia della Camera dei Deputati.
Il testo pero', come pervenutoci dal Senato, e' stato da me considerato "puro manifesto"

I passi in avanti del Terzo Polo in Calabria


Nel precisare che solo il coordinatore regionale ed i coordinatori provinciali FLI Calabria, sentiti i relativi esecutivi, sono autorizzati a partecipare alle trattative con i Partiti del terzo Polo e con altre Forze Politiche o Associazioni, prendo atto favorevolmente dei passi in avanti che anche nella nostra regione il FLI sta facendo nel favorire la costituzione, insieme ad UDC, MPA e API della nuova aggregazione politica necessaria a rappresentare il punto di riferimento per tutti quei cittadini che hanno perso fiducia nelle Istituzioni e che vengono attratti dall’antipolitica.
Futuro e Libertà si augura che, a partire dalla citta' di Catanzaro, capoluogo di Regione, si possa affermare quanto ricercato al tavolo delle trattative regionale e provinciale del Terzo Polo, rispetto all' individuazione di un candidato a sindaco dell' UDC sul quale far convergere, eventualmente, anche altre forze politiche moderate.
Chi milita in Futuro e Libertà non ha certamente alcuno spirito carrieristico,

mercoledì 15 febbraio 2012

La politica deve estirpare collusione e malaffare

Ritengo non si possa rimanere silenti o impassibili innanzi all’ondata di scioglimento di consigli comunali per infiltrazioni mafiose che nelle ultime settimane sta coinvolgendo realtà delle province di Reggio Calabria e della Liguria, a dimostrazione delle collusioni che la ‘ndrangheta è riuscita a crearsi con gli Enti Locali, ma con le Istituzioni tutte. L’encomiabile lavoro profuso dalla Magistratura e Forze dell’Ordine reggine ha sicuramente intaccato l’area militare delle cosche della ‘ndrangheta, ma lo scioglimento di Enti Locali per infiltrazione mafiose e le commissioni d’accesso attualmente operanti in altri Enti, tra i quali il Comune di Reggio Calabria, sono sintomatici della nuova pericolosa capacità di mimetizzazione dell’organizzazione criminale calabrese. Fermo restando che non ci sottraiamo dall’immaginare che molte collusioni vengono attuate da funzionari e dipendenti e, quindi, dal personale amministrativo dei vari Enti, non possiamo concepire una politica “sorda, cieca e muta”, risveglia, solo a parole, quando arrivano gli interventi giudiziari o amministrativi, per poi ripiombare nel “sonno” utile ad acquisire posizioni di potere. Credo sia giunto il momento di sollecitare le singole comunità alla “partecipazione attiva” utile a spronare il mondo politico verso quella responsabilità, finora pressoché assente, ma necessaria ad estirpare collusioni e malaffare. 

On. Angela NAPOLI 
Capo Gruppo FLI Commissione Parlamentare Antimafia 

Roma, 15 febbraio 2012

Ferma condanna per l'attentato al Sindaco di Taurianova (RC)


La contrapposizione politica non può esimersi dall’esprimere ferma condanna contro il vile attentato che ha colpito il sindaco del Comune di Taurianova, Domenico Romeo.
Il nuovo atto intimidatorio intacca ancora una volta l’intera Città che non riesce a mutare l’immagine che la vuole costantemente indicata nella sua negatività.
Anche questo attentato è indicativo di come la criminalità locale intenda evidenziare le sue volontà che dovranno essere spente attraverso l’individuazione e la repressione dei responsabili.

On. Angela NAPOLI
Capo Gruppo FLI Commissione Parlamentare Antimafia

15 febbraio 2012

martedì 7 febbraio 2012

L'UDC calabrese mantenga gli impegni per il Terzo Polo


Prendo atto, dalle notizie apparse sulla odierna stampa regionale, della inaspettata “fuga in avanti” attuata dall’UDC Calabria, con la proposta di avallare larghe intese per la prossima competizione elettorale amministrativa, ancor prima di definire scelte interne al Terzo Polo, così come concordato al tavolo politico dello stesso.
La “fuga in avanti” dell’UDC e la dilatazione dei tempi di scelta portano il FLI Calabria a non sentirsi più vincolato alle trattative in corso quale componente del Terzo Polo, con conseguente libertà di scelte politiche che saranno deliberate dal Coordinamento regionale del FLI, già convocato per venerdì 10 febbraio 2012.
Va, infatti, ricordato all’opinione pubblica che gli impegni assunti dai quattro Partiti (UDC- FLI – API - MPA) calabresi del Terzo Polo andavano verso l’individuazione di candidature interne sulle quali eventualmente far convergere altri consensi. Prendiamo atto che nell’UDC calabrese prevalgono i vincoli con il PDL, partito dal quale Futuro e Libertà non può che mantenere la dissociazione per cui è nato.
Sento, infine, il dovere di chiarire inequivocabilmente che il FLI associato con il PDL Calabria avvalorerebbe il “modello Reggio”, rilevatosi fallimentare, innanzitutto sotto quell’aspetto legalitario posto a base dei valori costitutivi di Futuro e Libertà per l’Italia.

On. Angela NAPOLI
Roma, 07 febbraio 2012

mercoledì 1 febbraio 2012

Non serve più l’antimafia parolaia...


Partecipo sempre all’inaugurazione dell’Anno Giudiziario presso la Corte d’Appello di Reggio Calabria non solo per un doveroso riguardo alla Magistratura, ma anche per conoscere lo status della lotta alla ‘ndrangheta dopo l’encomiabile attività di contrasto profusa da Magistrati e Forze dell’Ordine.

Nessuna sorpresa nell’ascoltare della “colonizzazione” della ‘ndrangheta in Lombardia; grande amarezza, invece, nel dover prendere atto delle allarmanti cifre evidenziate nella relazione del Procuratore della DDA di Reggio Calabria, Giuseppe Pignatone, dalle quali si evince che la densità pervasiva della ‘ndrangheta nella provincia reggina non trova riscontro in altre parti