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giovedì 25 luglio 2013

Una persona speciale, a cui sono particolarmente legato, è l'unica persona di quella destra che oggi non esiste più alla quale io permetto di pronunziare il nome di Paolo Borsellino. Uno dei pochi politici che lavora per il bene dell'Italia". Così Salvatore Borsellino, fratello del giudice assassinato il 19 luglio 1992 ha introdotto l'ex parlamentare Angela Napoli


Ad Angela Napoli il premio "Agenda Rossa" nel ricordo di Paolo Borsellino


napoliangela agendarossa
"Una persona speciale, a cui sono particolarmente legato, è l'unica persona di quella destra che oggi non esiste più alla quale io permetto di pronunziare il nome di Paolo Borsellino. Uno dei pochi politici che lavora per il bene dell'Italia". 
Così Salvatore Borsellino, fratello del giudice assassinato il 19 luglio 1992 ha introdotto l'ex parlamentare Angela Napoli, premiata con il premio "Agenda Rossa" in occasione delle celebrazioni per l'anniversario della morte del magistrato.

Breve, ma significativo l'intervento dell'ex deputata, che ha sottolineato l'importanza di continuare "la battaglia per la giustizia e la verità" per conoscere ciò che veramente è accaduto a in via D'Amelio: "Basta con la mancanza di verità. La parte sana della Sicilia e dell'Italia vuole avere verità e giustizia" ha detto Angela Napoli.
Parole, quelle dell'ex deputata calabrese, che si rivolgono al ricordo di Paolo Borsellino, ma che vanno a toccare anche "le parti alte", vero cervello della criminalità organizzata, che si fonda sul rapporto indissolubile tra la parte nera e la zona grigia, quelle ali criminali che abbracciano la politica, l'imprenditoria e la massoneria deviata, sia in Sicilia, sia in Calabria: "Quella trattativa che Paolo Borsellino aveva scoperto è ancora oggi in atto. La lotta deve essere rivolta alle collusioni tra mafie e politica, che hanno grande responsabilità nella ricerca della verità sulle stragi
Creato Giovedì, 25 Luglio 2013 09:05

giovedì 18 luglio 2013

Targa AGENDA ROSSA all'ON. ANGELA NAPOLI

Comunicato stampa


LONOREVOLE ANGELA NAPOLI sarà premiata con la targa “AGENDA ROSSA” domani 19 luglio 2013 in occasione del Ventunesimo anniversario della strage di via d’Amelio nella quale furono uccisi il magistrato PAOLO BORSELLINO, ed i cinque agenti di scorta EMANUELA LOI, AGOSTINO CATALANO,EDDIE WALTER COSINA, VINCENZO LI MULI CLAUDIO TRAINA.



Ufficio Stampa
RISVEGLIO IDEALE

Taurianova, 18luglio 2013


sabato 18 luglio 2009

Mi inchino alla memoria di Paolo Borsellino e dei suoi cinque uomini di scorta!

Domani ricorre il diciassettesimo anniversario della morte di Paolo Borsellino e voglio ricordarlo. Lo voglio ricordare come uomo che ha avuto un alto senso del dovere e dello Stato e che ha captato ciò che ha sempre aiutato gli uomini mafiosi: le loro collusioni con “pezzi” importanti delle Istituzioni.
Molti dei commenti che appaiono in queste ore sui vari blog, relativi alla strage di via D’Amelio, offendono, a mio avviso, la memoria di Paolo Borsellino: quella che è stata la sua ideologia politica può farmi sicuramente piacere, ma non è la catalogazione politica di appartenenza che ci aiuta davvero a rendere sacra la sua memoria. Quanti sono gli uomini di destra che hanno rinnegato la moralità, la legalità e la giustizia! Un uomo come Paolo Borsellino va ricordato per la sua vita, per il suo sacrificio, per il suo insegnamento, per quanto ha saputo lasciare in eredità a ciascuno di noi!
Accanto a Paolo Borsellino sento il dovere di non dimenticare i cinque uomini della scorta, Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina.
Sono personalmente convinta che buona parte della verità sulla strage di via D’Amelio sta scritta nelle pagine di quell’agenda rossa e che difficilmente potrà essere scoperta.
So bene cosa significa venire a conoscenza di determinate collusioni e cercare di infrangerle. So cosa potrebbe provare, se fosse ancora in vita, Paolo Borsellino nel vedersi isolato da coloro che invece avrebbero dovuto e potuto proteggerlo. So cosa si prova a dover affrontare i giorni della propria vita tirando fuori tutto il coraggio che si ha in corpo. So cosa si prova cercando “di amare ciò che non ci piace per poterlo cambiare”.
Proprio per questo voglio dire grazie a Paolo Borsellino: il suo insegnamento mi ha aiutata a camminare sulla strada “profumata della libertà” ed a riconoscere “il puzzo del compromesso morale, dell’indifferenza, della contiguità e quindi della complicità”.
Mi inchino alla memoria di Paolo Borsellino e dei suoi cinque uomini di scorta!

On. Angela NAPOLI
Componente Commissione Parlamentare Antimafia

Taurianova, 17 luglio 2009