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lunedì 9 agosto 2010

La Garnero abbia il pudore di tacere


Non ho parole: una come Daniela Garnero, un tempo coniugata Santanchè, femminista d’avanguardia, plurigraziata dagli uomini, si permette di chiedere le dimissioni del Presidente Fini, terza carica dello Stato.
Dovrebbe avere il pudore di tacere! Ogni provocazione ha un limite!
Anziché chiedere a Fini di dare spiegazioni ulteriori agli Italiani, che abbia il coraggio di fornire lei adeguate motivazioni, ad iniziare dal perché, quando è stata omaggiata dal partito “La Destra”, era la prima a sentirsi distante da Berlusconi.
Dovrebbe spiegare agli Italiani il perché sia riuscita ad ottenere la nomina di Sottosegretario di Stato e quali siano state le sue funzioni espletate fino ad oggi con tale incarico!
Dovrebbe dire qualcosa di vero sulla villa di Arcore e sugli appartamenti di Bertolaso e di Scajola.
Dovrebbe spiegare agli Italiani chi le ha suggerito di sostenere che le intercettazioni predisposte dai Magistrati “violano la privacy” dei capi di Cosa Nostra.
La politica non è avanspettacolo!

Angela Napoli

da http://www.generazioneitalia.it

martedì 20 luglio 2010

Intercettazioni: la saggezza della Presidente Bongiorno

La sapiente e ferma volontà dell’on. Giulia Bongiorno, Presidente della Commissione giustizia della Camera dei Deputati, sta aiutando a varare una legge sulle intercettazioni che contempererà l’efficienza e l’utilità delle stesse per la lotta alla criminalità organizzata e al crimine generalizzato nonché il rispetto della libertà di stampa e quindi del diritto dei cittadini ad essere informati sui fatti giudiziari penalmente rilevanti.
La Presidente Bongiorno è stata a volte criticata ed anche osteggiata, ma forse è giunto il momento di riconoscere che la sua corretta gestione della Commissione Giustizia ed il suo saggio comportamento di relatrice anche di questo provvedimento hanno portato lo stesso Governo nazionale a prendere in considerazione le istanze del Presidente della Repubblica, alcune proposte della minoranza politica e, quello che più conta, la seria valutazione dei punti di criticità emersi durante le varie audizioni di coloro che operano nel settore della giustizia e del contrasto al crimine.
A mio avviso non è stata solamente tutelata la maggioranza politica, ma l’intero mondo politico rispetto al contenuto di un provvedimento che avrebbe potuto rivelarsi negativo per il contrasto alle mafie tutte e per il mantenimento della dovuta libertà di stampa.

On. Angela Napoli

martedì 11 maggio 2010

GENERAZIONE ITALIA: NON ESISTONO COORDINATORI PROVINCIALI A CROTONE

"In merito alle indiscrezioni apparse sulla stampa locale su presunti responsabili LOCALI di Generazione Italia in Provincia di Crotone, si rende noto che a tutt'oggi non esiste alcun Coordinamento provinciale di Generazione Italia in tutto il Paese. Non solo, ma è il Comitato nazionale di Generazione Italia a nominare i Coordinatori e i coordinamenti regionali, che a loro volta nominano i Coordinatori e i coordinamenti provinciali. Eventuali autocandidature non solo sono destituite di fondamento, ma precludono a chi si è reso protagonista di tali iniziative anche un possibile futuro inserimento nella struttura di Generazione Italia".

E' quanto comunica in una nota l'Associazione "Generazione Italia".

giovedì 15 aprile 2010

Fini: Berlusconi deve governare fino a termine legislatura


di Gianmario Mariniello

Rispetto per gli elettori: ”Berlusconi deve governare fino al termine della legislatura perche’ cosi’ hanno voluto gli italiani”. E grande fiducia nei confronti del Popolo della Libertà “che ho contribuito a fondare, e’ lo strumento essenziale perche’ cio’ avvenga”.
Lo ha affermato il Presidente della Camera, Gianfranco Fini, in seguito al pranzo tenutosi oggi con il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi.
“Pertanto – continua Fini – il Pdl va rafforzato, non certo indebolito”. Il Presidente della Camera “vola alto”: “Cio’ significa scelte organizzative ma soprattutto cio’ presuppone che il Pdl abbia piena coscienza di essere un grande partito nazionale, attento alla coesione sociale dell’intero Paese, capace di dare risposte convincenti ai bisogni economici del mondo del lavoro e delle famiglie, garante della legalita’ e dei diritti civili, motore di riforme istituzionali equilibrate e quanto piu’ possibile condivise”.
La partita è ovviamente ancora aperta e nei prossimi giorni vi saranno sviluppi decisivi per il futuro della Legislatura e del Paese: “Ho rappresentato tutto cio’ al Presidente Berlusconi. Ora egli ha il diritto di esaminare la situazione ed io avverto il dovere di attendere serenamente le sue valutazioni”, ha concluso Gianfranco Fini.
In seguito, il vice capogruppo del Pdl, Italo Bocchino, conversando con i cronisti fuori Montecitorio, ha messo il punto sulle voci che da ieri parlano di gruppi autonomi “finiani” sia alla Camera che al Senato: ”I gruppi autonomi possono esserci nel caso in cui arrivassero risposte negative ai problemi posti”.