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martedì 8 giugno 2010

Il plauso alla DDA di Reggio Calabria per l'operazione contro la 'ndrangheta nei lavori dell'A3 SA-RC

L’operazione che questa mattina ha portato all’esecuzione di 52 ordinanze di custodia cautelare in carcere per gli affiliati alle cosche Gallico - Santaiti – Bruzzese - Parrello del territorio di Palmi, sancisce l’usurpazione da parte della ‘ndrangheta dei lavori dell’Autostrada Salerno – Reggio Calabria.
Ancora una volta la Squadra Mobile di Reggio Calabria, coordinata dalla DDA, ha evidenziato come le cosche della ‘ndrangheta si siano divise per territorio le “competenze” sugli affari, in questo caso sugli appalti del tratto autostradale che congloba il territorio di Palmi.
Nel plaudire a questo ennesimo risultato conseguito nel contrasto al crimine organizzato, credo vada rivolto un forte appello agli imprenditori aggiudicatari dei vari appalti affinché non cedano a qualsiasi richiesta, apparentemente legale e pacifica, che possa far trasparire imposizioni ad assunzioni o forniture varie.

On. Angela NAPOLI
Componente Commissione Parlamentare Antimafia

Roma, 8 giugno 2010

domenica 11 gennaio 2009

Vive congratulazioni per la cattura del latitante Parrello

Formulo vive congratulazioni ai Ros dei Carabinieri di Reggio Calabria e Roma e al Procuratore della DDA reggina, Giuseppe Pignatone, per la cattura del noto latitante Candeloro Parrello.
L’arresto di Candeloro Parrello, boss dell’omonima cosca criminale palmese, avvenuto nella giornata odierna nella città di Roma, colpisce uno dei malavitosi ‘ndranghetisti della Piana di Gioia Tauro che è riuscito, da anni, ad avviare un’imponente attività di riciclaggio nella Capitale. Appare ormai allarmante l’insediamento di noti uomini delle cosche calabresi nella città di Roma ed in molte zone del territorio laziale, dove sono riusciti ad impadronirsi di attività commerciali ed imprenditoriali “di alto prestigio”, con il potere economico acquisito anche attraverso il narcotraffico internazionale.
L’indagine che ha portato all’individuazione e alla cattura di un boss di tale “calibro”, evidenzia quanto sia divenuto indispensabile aggredire gli investimenti illeciti che gli uomini della ‘ndrangheta, ormai da anni, stanno effettuando nelle Regioni del Centro e Nord Italia.

On. Angela Napoli
Componente Commissione Nazionale Antimafia

Taurianova, 11 gennaio 2009