Nell’associarmi al dolore dei familiari della giovanissima Eva Ruscio, deceduta nella giornata odierna presso il Presidio Ospedaliero di Vibo Valentia, mi sento di chiedere un minimo di rispetto etico e morale a tutti coloro che sono responsabili di questa nuova tragedia che ha investito la Calabria. Le odierne dichiarazioni dei vertici istituzionali sono identiche a quelle rilasciate undici mesi fa dopo la morte della giovane Federica Monteleone, avvenuta nello stesso P.O. di Vibo, e per la quale ancora oggi si attende l’accertamento delle cause e delle responsabilità, peraltro da me denunziate in un atto ispettivo parlamentare, privo di risposta. Di fronte a simili ingiustificate tragedie occorrerebbe pensare il perché in questa martoriata Regione non pagano le colpe nemmeno coloro che, senza scrupolo alcuno, attentano la vita umana. Quali “poteri forti” o “logge deviate” governano anche l’intero sistema della sanità calabrese? E’ inutile far finta di chiedere l’accertamento delle verità, speculando peraltro sul dolore dei familiari, nel mentre si coprono le inefficienze e le responsabilità!
On. Angela Napoli
Componente Commissione Nazionale Antimafia
Taurianova, 5 dicembre 2007
On. Angela Napoli
Componente Commissione Nazionale Antimafia
Taurianova, 5 dicembre 2007