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giovedì 17 giugno 2010

Lavori A3: l'ANAS non ribalti i contenziosi sui lavoratori

Gli annosi lavori di ammodernamento della Salerno – Reggio Calabria stanno continuando a produrre notevoli disagi non solo tra gli automobilisti ma anche tra alcuni lavoratori che, in un territorio ad alta disoccupazione quale quello calabrese, sono riusciti a trovare, proprio nei lavori di quest’opera, un’attività di sostentamento per le loro famiglie.
A parte i permanenti lavori della cui ultimazione appare impossibile conoscere la data, considerato, peraltro, che ci sono tratti sui quali i lavori iniziati risultano interrotti da anni, è della notte scorsa il nuovo disagio provocato agli automobilisti, costretti a rimanere bloccati per lunghe ore, a causa della programmata chiusura del tratto compreso tra Sicignano e Contursi ed il cui percorso alternativo è stato interrotto da un incidente.
Naturalmente non posso sottacere la rilevante presenza della ‘ndrangheta, le cui cosche, così come emerge dalle varie inchieste, si sarebbero addirittura suddivisi i tratti di “competenza”.
Su tutto, però, non va sottaciuto il disagio di quei lavoratori che, dopo aver prestato la loro opera, non percepiscono lo stipendio da ben quattro mesi, con tutte le palesi conseguenze ribaltabili sulle rispettive famiglie.
Proprio in nome di questi lavoratori mi sento di dover rivolgere l’appello all’ANAS affinché non ribalti i propri contenziosi in atto con le ditte subappaltatrici su coloro che hanno diritto di vedere risarcita tutta l’attività fino ad oggi prestata e bloccata da ben quattro mesi.

On. Angela NAPOLI
Componente Commissione Nazionale Antimafia

Roma, 17 giugno 2010

giovedì 26 febbraio 2009

FS Trenitalia, ANAS, Società di trasporto Aereo: la netta penalizzazione dei trasporti da e per la Calabria

Al Ministro delle Infrastrutture e Trasporti
– Per sapere – premesso che:

- l’amministrazione di Trenitalia, ormai da tempo, continua ad assumere decisioni che appaiono sempre più penalizzanti per la Calabria;

- nel mentre vengono via via agevolate le linee ferroviarie del Nord, per la Calabria , al contrario, si registra un costante peggioramento del servizio;

- Trenitalia costringe i viaggiatori verso la Calabria ad utilizzare carrozze ferroviarie dismesse sulle linee del centro-nord, e, quindi, con servizi di toilette impraticabili, tendine dei finestrini consunte, porte “fuori servizio” ed igiene davvero carente; le carrozze sono vecchie al punto da non risultare idonee ad utilizzare favorevolmente la linea ad alta velocità tra Roma e Napoli;

- dai treni per la Calabria è stato recentemente anche eliminato il servizio di benvenuto a bordo, peraltro compreso nel costo del biglietto;

- peraltro, l’eurostar, anche questo con carrozze obsolete, messo da Trenitalia il 14 dicembre 2008, sulla tratta Roma - Reggio Calabria, non fa alcuna fermata in provincia nel tratto della provincia reggina, rendendo grandi difficoltà ai pendolari che settimanalmente rientrano da Roma presso le loro residenze;

- ed ancora, la Società Trenitalia, dal mese di dicembre 2008, con il cambio Orario, ha programmato un taglio consistente di treni a lunga percorrenza da e per le città del nord e la eliminazione del personale ferroviario calabrese dai treni eurostar;

- ancora, a partire dalla data odierna, è prevista la chiusura totale della tratta ferroviaria Lamezia Terme – Eccellente – Rosarno, per lavori di ristrutturazione per i danni subiti dai recenti eventi calamitosi;

- la chiusura, preventivata per ben tre mesi, comporterà una pesante limitazione ai programmi di esercizio del traffico ferroviario nazionale e regionale;

- il tutto va ad aggiungersi alle limitazioni di traffico viario a causa dei lavori che interessano la Salerno - Reggio Calabria, nonché al dissesto, dovuto sempre agli ultimi eventi calamitosi , che rende pericolosissimo il transito della Strada Statale 18, in particolare, nei tratti dell’Alto Tirreno Cosentino e del Tirreno Reggino;

- non da meno l’annosa pesante situazione della S.S. 106, sulla cui situazione l’interrogante ha già presentato l’atto ispettivo n. 2-00240 del 2 dicembre 2008 , a tutt’oggi privo di risposta;

- non va, altresì, sottaciuto il sottodimensionamento dei collegamento veloci sullo Stretto di Messina, anche questo già evidenziato dall’interrogante con atto ispettivo n. 4-00804 del 28 luglio 2008 ;

- sempre la Società Trenitalia avrebbe determinato un’ ulteriore riduzione dell’offerta di trasporto passeggeri e del traffico merci lungo la linea Ionica Reggio Calabria – Locri – Catanzaro Lido- Crotone – Taranto;

- ed, ancora, occorre attenzionare l’analogo annoso inadeguato e costoso sistema aereo da e per la Calabria;

- tutto quanto sopra evidenzia la netta penalizzazione dei trasporti da e per la Calabria ed il conseguente notevole disagio dei pendolari e dei viaggiatori in genere, nonché l’incidenza negativa sul già penoso sistema economico calabrese:

- quali urgenti interventi intenda attuare su Trenitalia, Anas, Società di Trasporto Aereo e Regione Calabria, al fine di non consentire che la Calabria continui ad essere penalizzata nel settore dei trasporti e della viabilità ed affinché i viaggiatori calabresi non debbano più continuare ad essere considerati dissimili ai viaggiatori delle altre Regioni d’Italia.

On. Angela NAPOLI

Roma, 25 febbraio 2009