Il Presidente della
Repubblica, Giorgio Napolitano, nei giorni scorsi ha richiamato la
politica “a comportamenti trasparenti sul piano della moralità”.
Il richiamo cade giusto a
proposito nel momento in cui il comune cittadino viene frastornato da
notizie relative ad inchieste giudiziarie che fanno emergere un
preoccupante livello di corruzione che attraversa settori della
politica, ma che non disdegna quelli imprenditoriali, della pubblica
amministrazione, della sanità ed anche dei privati.
La corruzione è
dilagante, così come il malaffare e la illegalità. Penso che in
Italia sia ormai difficile riuscire ad individuare una netta linea di
demarcazione tra l’area della legalità e quella dell’illegalità.