martedì 12 dicembre 2017
Operazione “Terramara-Closed”
mercoledì 30 marzo 2016
“Sistema Rende”, Angela Napoli: “La mia interrogazione e il disappunto di Principe…”
“Sistema Rende”, Angela Napoli: “La mia interrogazione e il disappunto di Principe…”
martedì 9 settembre 2014
sull'Operazione antimafia che ha colpito il clan Commisso.
giovedì 15 novembre 2012
I Partiti "puliscano" le liste elettorali
L’odierno arresto di Umberto
Bernaudo e Pietro Paolo Ruffolo, rispettivamente ex sindaco ed ex
assessore al Comune di Rende, i quali avrebbero ricevuto il sostegno
della cosca Lanzino– Presta – Di Puppo alle elezioni provinciali
del 2009, in cambio di un finanziamento con risorse pubbliche alla
cooperativa “Rende 2000”, evidenzia ancora una volta come in
Calabria alcuni candidati si servano dell’apporto elettorale della
‘ndrangheta, i cui uomini non disdegnano di potere fare affidamento
su “amici” negli Enti locali.martedì 13 luglio 2010
Operazione "Il crimine": adesso incidere sull'area grigia

L’Operazione ”Il crimine” fa emergere come gli uomini delle principali cosche della ‘ndrangheta dell’intera provincia di Reggio Calabria, mantenendo i rapporti con le rispettive case madri, siano riusciti ad infiltrarsi in buona parte dell’economia lombarda, acquisendo rapporti con il mondo politico ed imprenditoriale.
L’inchiesta evidenzia le inquietanti collusioni delle cosche calabresi, diversamente strutturate rispetto al loro percorso storico, con alcuni uomini del mondo politico e con funzionari della Sanità lombarda.
Ed in Lombardia è stato evidenziato come la ‘ndrangheta sappia e voglia dirigere il proprio consenso elettorale. E che tale capacità sia presente anche in Calabria è da tempo che è nel mio convincimento.
I numerosi consigli comunali calabresi, le aziende sanitarie di Locri e Melito Porto Salvo e l’Azienda Sanitaria Provinciale reggina, tutti commissariati per infiltrazione mafiosa, ed alcune inchieste non possono che far comprendere come anche in Calabria la ‘ndrangheta riesca a dirigere il proprio consenso elettorale per poi gestire insieme gli affari illeciti.
Mi auguro che in Calabria, così come avvenuto in Lombardia, possa al più presto essere incisa anche l’area grigia al fine di suggellare l’attività di contrasto al crimine organizzato che egregiamente è stata fin qui condotta da tutte le Forze dell’Ordine e da buona parte della Magistratura di quella Regione.
On. Angela NAPOLI
Componente Commissione Nazionale Antimafia
Roma, 13 luglio 2010
martedì 8 giugno 2010
Il plauso alla DDA di Reggio Calabria per l'operazione contro la 'ndrangheta nei lavori dell'A3 SA-RC

Ancora una volta la Squadra Mobile di Reggio Calabria, coordinata dalla DDA, ha evidenziato come le cosche della ‘ndrangheta si siano divise per territorio le “competenze” sugli affari, in questo caso sugli appalti del tratto autostradale che congloba il territorio di Palmi.
Nel plaudire a questo ennesimo risultato conseguito nel contrasto al crimine organizzato, credo vada rivolto un forte appello agli imprenditori aggiudicatari dei vari appalti affinché non cedano a qualsiasi richiesta, apparentemente legale e pacifica, che possa far trasparire imposizioni ad assunzioni o forniture varie.
On. Angela NAPOLI
Componente Commissione Parlamentare Antimafia
Roma, 8 giugno 2010
mercoledì 28 aprile 2010
L'ennesimo ringraziamento alle Forze dell'Ordine ed alla DDA di Reggio Calabria

L’operazione di questa mattina garantisce un ulteriore colpo inferto alla cosca Pesce di Rosarno dominante in tutte le attività illecite non solo nella Piana di Gioia Tauro ma in altre parti d’Italia, Lazio compreso.
Credo che dopo quest’ennesima meritoria attività delle Forze dell’Ordine e della DDA di Reggio Calabria i cittadini dell’intera provincia di Reggio debbano finalmente uscire dalla cappa dell’omertà ed unirsi nella denunzia per rendere finalmente libero dal cancro malavitoso l’intero territorio.
On. Angela NAPOLI
Componente Commissione Nazionale Antimafia
NIZZA, 28 aprile 2010
martedì 27 aprile 2010
Arresto boss Tegano: abbattere la subcultura mafiosa di parte della Calabria

Questa subcultura mafiosa che, purtroppo, c’è ancora in parti del territorio calabrese, non solo favorisce tutti gli appartenenti alla ‘ndrangheta, ma sicuramente incoraggia tutti gli iscritti alla borghesia mafiosa la quale favorisce i malavitosi e, come tale, mi auguro possa essere colpita al più presto.
On. Angela NAPOLI
Componente Commissione Nazionale Antimafia
Roma, 27 aprile 2010
lunedì 24 novembre 2008
La cattura del latitante Giuseppe Nirta e il preoccupante ruolo delle donne
Voglio, altresì, evidenziare i risultati che si stanno conseguendo nel contrasto al crimine, grazie alla fattiva collaborazione tra le Forze investigative dei vari Paesi Europei.
On. Angela Napoli
Roma, 24 novembre 2008
giovedì 16 ottobre 2008
L'arresto di Antonio Pelle: un importante tassello nel contrasto al crimine organizzato
Ritengo che i risultati conseguiti, in particolare in questi ultimi giorni, dalle Forze dell’Ordine tutte e dalla DDA di Reggio Calabria, sull’intero territorio della provincia reggina, contribuiscano a sensibilizzare positivamente i cittadini tutti, chiamati, alla luce della fattiva presenza dello Stato e dello sforzo che si sta ponendo in essere contro la ‘ndrangheta, ad unirsi nel combattere questo male che fino ad oggi ha impedito lo sviluppo legale della Calabria .
On. Angela Napoli
Componente Commissione Giustizia
Roma, 16 ottobre 2008
martedì 14 ottobre 2008
Il Tempo: l'intervista sugli arresti nella Piana di Gioia Tauro
L'intervista Angela Napoli (Pdl):
«Dopo la camorra ora il governo pensi alla Calabria»
«Ma gli arresti non risolvono il problema»
Fabio Perugia
f.perugia@iltempo.it
Angela Napoli ha fatto della lotta alla 'ndrangheta la sua missione. La sua battaglia. Vive da cinque anni sotto scorta. Eletta deputato in Calabria con il Pdl, abita a dieci minuti di strada dalle case dove risiedono i Piromalli.
Onorevole Napoli, il rapporto politica-'ndrangheta ormai non è una novità. «Certo, solo che le collusioni tra queste due forze nel frattempo si sono fortemente saldate».
Quanto questi arresti aiutano a risolvere il problema? «Non risolvono assolutamente il problema perché gli accordi tra queste due forze hanno un raggio più ampio. Queste sono operazioni di prevenzione che richiamano l'attenzione al problema, ma in Calabria questi arresti mettono fine a poco».
Silvio Berlusconi è convinto che oggi la criminalità si può sconfiggere. L'Italia ha i mezzi? «Sì. Le intenzioni di Berlusconi sono positive ma non è solo questione di mezzi bensì di volontà e di valutazione delle organizzazioni. L'attuale governo sta facendo bene a prendere di petto la situazione della camorra, ora però è necessario farsi avanti con l'organizzazione più radicata, con le maggiori potenzialità economiche e che riesce a penetrare in varie parti del mondo oltre che gestire i rapporti con le altre organizzazioni nazionali e internazionali: bisogna lavorare sulla 'ndrangheta».
Il Parlamento cosa può fare? «Ritengo che oggi nessuno debba più fingere di non conoscere e nascondersi dietro i "fantomatici" protocolli per la legalità. Il legislatore deve urgentemente rivisitare sia la legge sullo scioglimento degli Enti locali per infiltrazione mafiosa, non idonea a infrangere le collusioni tra funzionari e mafiosi, sia l'attuale normativa sulle certificazioni antimafia, ormai pesantemente aggirata dagli stessi mafiosi»
Quanti altri casi ci sono come quello di Gioia Tauro? «Tanti».
Ci può indicare qualche paese «a rischio»? «Non saprei. Io starei molto, ma molto, attenta al Vibonese».
lunedì 13 ottobre 2008
Gli arresti e il particolare momento della Piana di Gioia Tauro
Ritengo che oggi nessuno debba più fingere di non conoscere e nascondersi dietro i “fantomatici” protocolli per la legalità. Il legislatore deve urgentemente rivisitare sia la l
egge sullo scioglimento degli Enti locali per infiltrazione mafiosa, non idonea ad infrangere le collusioni tra funzionari e mafiosi, sia l’attuale normativa sulle certificazioni antimafia, ormai pesantemente aggirata dagli stessi mafiosi.Pur recependo la capacità estensiva che la cosca Piromalli ha acquisito a livello internazionale per la gestione delle sue illecite attività, credo non vada assolutamente sottovalutata la potenzialità che questa cosca, insieme a quella delle altre cosche della Piana di Gioia Tauro, esercita su tutto il territorio tirrenico reggino, forse per troppo tempo lasciato pressoché immune da adeguate indagini in merito.
On. Angela NAPOLI
Ginevra, 13 ottobre 2008
lunedì 7 aprile 2008
Gratitudine e soddisfazione per l'operazione di Crotone "Eracles"
On. Angela Napoli
Componente Commissione Nazionale Antimafia
mercoledì 19 marzo 2008
Consiglio Regionale sempre più INQUISITO: fino a quando?
Gli arresti in questione, che coronano l’operazione “Nepetia”, evidenziano l’alleanza esistente, anche nel Tirreno cosentino, tra la locale cosca Gentile e parte del mondo politico. Appare davvero grave, inammissibile e decisamente da contrastare, la copertura che alcuni personaggi politici osano prestare per gli illeciti affari dei malavitosi e per consentire agli stessi il dominio del territorio.
Proprio nella giornata di ieri, in un comunicato stampa, avevo richiamato i rapporti che in Calabria si instaurano, in particolare durante le campagne elettorali, tra mondi politico e mafioso.
Inoltre, pur riconoscendo il valido lavoro investigativo di tutte le Forze dell’Ordine calabresi, non si può sottacere la gravità dell’arresto di un sottufficiale dei Carabinieri e di un appuntato della Guardia di Finanza, con l’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa, a dimostrazione della capacità della ’ndrangheta di infiltrarsi ed avere “supporto” anche nel settore investigativo, intralciando decisamente la bontà del lavoro degli inquirenti.
L’arresto della dirigente dell’Ufficio Tecnico del Comune di Amantea, pone, poi, la necessità di una urgente rivisitazione della legge sullo scioglimento dei Consigli Comunali, in particolare, laddove non si fa alcun riferimento alle collusioni tra dirigenti amministrativi e criminalità organizzata.
On. Angela Napoli
Componente Commissione Nazionale Antimafia
Taurianova, 19 marzo 2008



