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mercoledì 7 novembre 2012

Piena luce su tutta l’attività della società “Stretto di Messina S.p.A.”

La sottoscritta chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei Ministri, e i Ministri dello Sviluppo Economico e Infrastrutture e Trasporti , dell’Economia e Finanze, dell’Ambiente Tutela del Territorio e del Mare e dell’Interno

 – per sapere – premesso che:
  • già nello scorso mese di agosto 2012 notizie di stampa avevano riportato che il commissario straordinario per il Ponte sullo Stretto di Messina, Pietro Ciucci, nonostante il CIPE avesse ridotto l’ammontare dei contributi pubblici a 312 milioni di euro (di cui già 300 spesi nel 2011), continuava a sottoscrivere accordi, senza rendersi conto che erano venute meno le condizioni per portare avanti il progetto del Ponte;
  • nella relazione di chiusura del bilancio di esercizio 2011 della società “Stretto di Messina s.p.a.”, pur evidenziando il totale azzeramento dei contributi pubblici originariamente previsti, non era stato in alcun modo considerato che erano venuti meno i presupposti di continuità aziendale; presupposto che avrebbe dovuto indurre gli amministratori alla messa in liquidità della società, in quanto non in grado di raggiungere il suo obiettivo sociale;
  • il 17 aprile 2009 sarebbe stato siglato un accordo tra il presidente della società “Stretto di Messina”,Giuseppe Zamberletti, il presidente di Eurolink, Carlo Silva, e il commissario governativo per la realizzazione dell’opera, Pietro Ciucci, con cui la società statale “Stretto di Messina” avrebbe garantito ai costruttori del consorzio Eurolink il pagamento delle penali che erano state escluse dal contratto originario;

martedì 30 settembre 2008

La risposta all'interrogazione sui servizi di traghettamento tra le due sponde dello Stretto

In risposta all’interrogazione parlamentare presentata in data 28 luglio 2008 dall’on. Angela Napoli (PDL), il Ministro delle Infrastrutture e Trasporti, on. Altero Matteoli, ha comunicato che la competente struttura ministeriale - Direzione Generale per il trasporto marittimo, fluviale e lacuale - nel mese di febbraio 2008 ha iniziato le procedure per dar corso al dettato dell’articolo 8 , c. 1 del D.L. 1 ottobre 2007, convertito con modificazioni dalla L. 29 novembre 2007, n. 222 e riguardante “Interventi per il trasferimento modale da e per la Sicilia e per il miglioramento del trasporto pubblico in Calabria e nello Stretto di Messina”.
In particolare i suddetti interventi si concretizzeranno , tra l’altro, nell’istituzione di un servizio di trasporto marittimo veloce tra le Città di Messina, Reggio Calabria e Villa san Giovanni, nonché di un collegamento marittimo rapido tra l’aeroporto di Reggio Calabria ed il Porto di Messina.
Nel mese di febbraio 2008 sono stati pubblicati gli avvisi pubblici per manifestazione di interesse e, nel mese di aprile, è iniziata la procedura di gara per l’affidamento dei servizi.
Ad oggi, si è conclusa la fase procedurale di prequalificazione dei concorrenti ed è in corso la fase di affidamento vero e proprio.

On. Angela NAPOLI
Componente Commissione Giustizia

mercoledì 30 luglio 2008

L'interrogazione sui servizi di traghettamento tra le due sponde dello Stretto

Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti

– Per sapere – Premesso che:

- appare sempre più crescente il disagio derivante dalla inasprita contrazione dei servizi destinati ai pendolari tra le due sponde dell’area dello Stretto di Messina;

- le disfunzioni e la riduzione dei servizi di traghettamento Villa San Giovanni – Messina e Reggio Calabria – Messina finiscono col comportare una radicale mutilazione del diritto di mobilità dei cittadini;

- il disagio dei cittadini, causato dalla riduzioni e dalla disfunzioni dei servizi, è aggravato dai lavori di ammodernamento delle corsie autostradali Bagnara – Villa San Giovanni – Reggio Caloria;

- al fine di garantire i numerosi lavoratori e studenti universitari che quotidianamente si muovono tra le due sponde dell’area dello Stretto si rendono indispensabili interventi in materia di sicurezza e funzionalità dei servizi, fino ad oggi non adeguatamente valutati dalle Istituzioni locali:

- quali urgenti iniziative intenda attuare in termini di adeguamenti finanziari e di sollecitazioni alle Istituzioni territoriali, al fine di sminuire i grandi disagi dei pendolari tra le due sponde dell’area dello Stretto di Messina.

On. Angela NAPOLI

Roma 25 luglio 2008