mercoledì 17 febbraio 2016
Mia intervista su IL QUOTIDIANO DEL SUD
venerdì 26 giugno 2015
Le responsabilità sono tutte di quei partiti e di quegli uomini politici che si ostinano a delegare alla Magistratura la pulizia del loro mondo
venerdì 24 ottobre 2014
NON POSSO CHE ESSERE PREOCCUPATA DELLE PROSSIME ELEZIONI
martedì 27 agosto 2013
INTERVISTA RILASCIATA A PIERCARLO RIZZA
INTERVISTA ALL’ ONOREVOLE ANGELA NAPOLI
Pubblicato: 27 agosto 2013 in Cronaca e inchieste, INTERVISTA ALL'ONOREVOLE ANGELA NAPOLI,giovedì 20 settembre 2012
Verità e Giustizia per Reggio Calabria
Le numerose inchieste giudiziarie, gli interventi delle
Magistrature reggina e milanese, le delibere della Corte dei Conti,
le relazioni del Ministero dell’Economia e della stessa Procura
reggina sui conti del Comune, hanno conclamato responsabilità ben
note e che, decisamente, hanno inciso sull’immagine dell’intera
città di Reggio Calabria, la cui maggioranza degli abitanti è
costituita da gente onesta e che nulla ha da “spartire” con la
criminalità organizzata e con il malaffare.mercoledì 15 febbraio 2012
La politica deve estirpare collusione e malaffare
Ritengo non si possa rimanere silenti o impassibili innanzi all’ondata di scioglimento di consigli comunali per infiltrazioni mafiose che nelle ultime settimane sta coinvolgendo realtà delle province di Reggio Calabria e della Liguria, a dimostrazione delle collusioni che la ‘ndrangheta è riuscita a crearsi con gli Enti Locali, ma con le Istituzioni tutte.
L’encomiabile lavoro profuso dalla Magistratura e Forze dell’Ordine reggine ha sicuramente intaccato l’area militare delle cosche della ‘ndrangheta, ma lo scioglimento di Enti Locali per infiltrazione mafiose e le commissioni d’accesso attualmente operanti in altri Enti, tra i quali il Comune di Reggio Calabria, sono sintomatici della nuova pericolosa capacità di mimetizzazione dell’organizzazione criminale calabrese.
Fermo restando che non ci sottraiamo dall’immaginare che molte collusioni vengono attuate da funzionari e dipendenti e, quindi, dal personale amministrativo dei vari Enti, non possiamo concepire una politica “sorda, cieca e muta”, risveglia, solo a parole, quando arrivano gli interventi giudiziari o amministrativi, per poi ripiombare nel “sonno” utile ad acquisire posizioni di potere.
Credo sia giunto il momento di sollecitare le singole comunità alla “partecipazione attiva” utile a spronare il mondo politico verso quella responsabilità, finora pressoché assente, ma necessaria ad estirpare collusioni e malaffare. martedì 5 ottobre 2010
Piena fiducia e sincera solidarietà' al Procuratore Pignatone ed a tutta la Magistratura Reggina

giovedì 7 gennaio 2010
Contro la sfida della 'ndrangheta riapriamo le carceri di Asinara e Pianosa
Nel dare atto ai due Ministri dell’attenzione odierna posta con la convocazione a Reggio Calabria del Comitato Nazionale per l’Ordine e la Sicurezza, rivolgo loro l’appello accorato affinchè assumano le adeguate iniziative di supporto a Magistratura e Forze dell’Ordine per la prosecuzione dell’attività di contrasto alla ‘ndrangheta, e contemporaneamente l’impegno di riaprire gli Istituti penitenziari, con le sezioni di massima sicurezza, di Asinara e Pianosa.
Non v’è dubbio, infatti, che oltre l’encomiabile attività di prevenzione con il sequestro e la confisca dei beni mafiosi, profusa dai Magistrati reggini, e non solo, debba essere sicuramente garantita la certezza della pena ed anche l’espiazione della stessa in Istituti penitenziari di massima sicurezza.
On. Angela Napoli
Componente Commissione Parlamentare Antimafia
Taurianova, 07 gennaio 2010
domenica 3 gennaio 2010
Il vile attentato alla Magistratura di Reggio Calabria
La notevole ed importante attività di contrasto alla criminalità organizzata che la Magistratura reggina ha portato avanti, soprattutto negli ultimi tempi, sta certamente preoccupando i criminali, i quali tentano di creare un clima di allarmante intimidazione.
Nel condannare il vile attentato, esprimo sincera solidarietà alla Magistratura reggina, sicura che non verranno meno coraggio, impegno e professionalità dimostrati fino ad oggi e che diverrà più incisiva l’attività di contrasto alla ‘ndrangheta e alle sue collusioni.
On. Angela Napoli
Componente Commissione Parlamentare Antimafia
Taurianova, 03 gennaio 2010
sabato 5 dicembre 2009
L'encomiabile attività di contrasto alla mafia siciliana
Va, altresì, dato merito alla società civile siciliana che sta reagendo in modo encomiabile per debellare il cancro di Cosa Nostra.
On. Angela Napoli
Componente Commissione Parlamentare Antimafia
Taurianova, 05 dicembre 2009
venerdì 30 ottobre 2009
mercoledì 30 settembre 2009
La relazione del Censis sul condizionamento delle mafie
Affermazione sicuramente condivisibile e veritiera e che non può non attestare la bontà delle numerose indagini giudiziarie avviate in Calabria, dalle quali emergono le potenzialità della ‘ndrangheta sugli appalti pubblici, sugli affari in genere, quali la sanità e l’ambiente, e sulla politica.
Proprio per questo nel ribadire la bontà del lavoro delle Forze dell’Ordine e di buona parte della Magistratura calabrese, mi spiace constatare come tale lavoro viene spesso purtroppo inficiato dai processi, quasi sempre di secondo grado, attuati presso le Corti d’Appello.
Sicuramente sarà responsabile la legislazione vigente, che assolutamente in tal senso necessita di adeguata rivisitazione, ma appare davvero inaccettabile dover leggere di sentenze giudiziarie in base alle quali non vi sarebbero interessi della ‘ndrangheta sui lavori dell’autostrada SA – RC, così come non vi sarebbero collusioni tra ‘ndrangheta, imprenditoria e politica nel settore dei rifiuti, o ancora non vi sarebbero interessi criminali e politici nella sanità regionale.
Inaccettabile, non solo perché non si incidono il sistema di collusione ed il potere della ‘ndrangheta, ma perché viene inficiata la bontà delle indagini investigative che con tanti sacrifici sono state attuate dalle Forze dell’Ordine e da quella parte della Magistratura calabrese che sentenzia correttamente giustizia e rende libera la gente onesta della nostra collettività.
On. Angela Napoli
Componente Commissione Parlamentare Antimafia
Roma, 30 settembre 2009
mercoledì 22 aprile 2009
Assunzioni sospette nella Sanità Cosentina: intervenga la Magistratura!
Il settore della Sanità in Calabria continua a far emergere disastrose situazioni che non possono più passare inosservate da parte della Magistratura. Nei mesi scorsi in provincia di Cosenza è stato smascherato buon numero d’infermieri che avevano ottenuto diplomi e specializzazioni falsi per svolgere la loro attività. Sempre nei mesi scorsi è rimbalzata sulle cronache nazionali la situazione dell’Istituto Papa Giovanni XXIII, i cui 300 pazienti, in cura per specifiche malattie, sono stati trasferiti in varie Cliniche o Presidi Ospedalieri, senza che siano stati né resi chiari i criteri adottati nella ripartizione dei degenti stessi né un’adeguata valutazione della professionalità e del numero di operatori sanitari chiamati a curare questi sopraggiunti malati.
Corre insistentemente voce che in qualche Clinica della provincia di Cosenza, dopo l’arrivo dei nuovi pazienti provenienti dal Papa Giovanni, si starebbero effettuando assunzioni di personale socio-sanitario dotato di Titolo Professionale sulla cui validità la Magistratura dovrebbe avviare gli opportuni accertamenti.
Il tutto in un periodo elettorale che vede coinvolto l’intero territorio della provincia di Cosenza e, quel che più conta, sulla pelle dei poveri ammalati.
On. Angela NAPOLI
Componente Commissione Nazionale Antimafia
Roma, 22 aprile 2009





