Il commissariamento del Comune di Catanzaro, città capoluogo di
regione, congiunto con l’annullamento del voto in ben 8 sezioni
elettorali suggella quanto insieme al coordinamento regionale del FLI
Calabria denunciammo prima, durante e dopo le operazioni di voto,
circa le indebite pressioni ed i sotterfugi che ancora oggi vengono
esercitati da alcuni Partiti politici e che, quindi, non rendono
libera e democratica la scelta degli elettori.
Commissariamento del Comune di Catanzaro, città capoluogo di
Regione; scioglimento per contiguità mafiosa del Consiglio Comunale
di Reggio Calabria, prima città capoluogo a subire tale
provvedimento; Comune di Rende sottoposto a Commissione d’Accesso;
Comune di Taurianova, primo Comune d’Italia sciolto per mafia
ancora oggi sottoposto per la terza volta alla Commissione d’Accesso;
tre consiglieri regionali arrestati, uno dei quali già condannato in
primo grado per associazione mafiosa; i settori regionali della
Sanità e dell’ambiente commissariati per la situazione
emergenziale nella quale sono stati calati.
Cosa
ancora deve accadere per richiamare i cittadini della Calabria a
riacquistare l’orgoglio di appartenenza, dicendo “basta ai
corrotti e collusi in politica”?
On. Angela
NAPOLI
Roma, 22 novembre 2012
