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martedì 6 agosto 2013

Articolo 21 San Floro (CZ) Convegno Antimafia 06-08-2013






Convegno antimafia in occasione della 4 edizione della festa della libertà e della legalità tenutosi a San Floro (CZ). Interventi di Domenico Monteleone, Franco Cimino, Angela Napoli e Orfeo Notaristefano.

venerdì 4 dicembre 2009

L'articolo di Viterbo Oggi sul convegno "Parole e mafie..."

MAFIA - Aumenta il rischio di infiltrazioni nel Lazio

Viterbo - Edilizia, appalti e smaltimenti rifiuti i settori maggiormente colpiti

Aumenta il rischio di infiltrazioni mafiose nel Lazio. Dopo i casi di Fondi e Nettuno, dove è stata accerta la presenta di alcuni personaggi legati alle organizzazioni criminali all'interno dei Comuni, la possibilità che nel territorio laziale possano verificarsi casi simili è alta. Questo è il dato emerso dal convegno "Parole e mafie. Informazione, silenzi, omertà" nato dalla collaborazione fra la Casa della legalità, l'Osservatorio Regionale sulla sicurezza e Libera Informazione,tenuto oggi, 3 novembre, in Provincia, al quale hanno partecipato Angela Napoli membro del Pdl della commissione parlamentare Antimafia, L'assessore alle politiche sociali e della sicurezza della Regione Lazio, Luigina Di Liegro, Antonio Turri di Libera, Lorenzo Frigerio di Libera Informazione e Vincenzo Boncoraglio della direzione istituzionale enti locali - sicurezza della Regione Lazio.Durante gli interventi, è stato sottolinato il fatto che le organizzazioni criminali in questo periodo si sono raffinate dal punto di vista culturale, ciò ha permesso una maggiore infiltrazione sia nei territori che storicamente non hanno avuto nessun legame con alcun tipo di mafia, sia negli ambiti nei quali è necessario un certo tipo di istruzione, come l'edilizia gli appalti o lo smaltimento dei rifiuti. Il pericolo del Lazio è la cosiddetta "Mafia e cicoria" o "Mafia nostrana" - ha affermato Turri - nata dall'organizzazione in clan di personaggi laziali che intrattengono rapporti con le grandi organizzazioni criminali. Un convegno organizzato anche per sensibilizzare i cittadini e le istituzioni. "Solo con la promozione della cultura della legalità è facile capire e combattere la mafia" - ha affermato la Di Liegro.
Dello stesso parere anche Angela Napoli, da sei anni sotto scorta, la parlamentare ha parlato della sua proposta di cancellazione dell’emendamento che consente la vendita dei beni immobili confiscati alle mafie, in commissione Giustizia che però è stata bocciata. Secondo la Napoli, proprio la confisca dei beni ai mafiosi e il riutilizzo di questi da parte di associazioni e comuni, potrebbe essere alla base della sconfitta delle organizzazioni criminali.
Un lavoro con le istituzione e i cittadini affinchè, Viterbo in questo specifico caso, ma anche tante altre regioni dell'Italia non vengano inquinate dalla mano della mafia.

di Alessandra Pinna

giovedì 12 marzo 2009

La manifestazione di Azzurro Donna: "Uno sguardo a difesa delle donne" - Diamante (CS)

Diamante. Per la festa delle donne

Un incontro sullo stalking


di MARIELLA PERRONE

DIAMANTE - “Uno sguardo a difesa delle donne”, è il tema dell’incontro organizzato dal circolo di Azzurro Donna di Diamante.
La sala consiliare, dove si è svolta la manifestazione, era gremita di pubblico.
Tema portante, il fenomeno dello stalking, recentemente configurato come reato e sanzionato penalmente anche con l’arresto.
Nutrito il tavolo dei relatori: Francesco Bartalotta, vicepresidente del club FI di Diamante, e il presidente Adriano Pedullà, hanno aperto il convegno con i saluti di rito.
Pedullà, in particolare ha letto una nota del ministro Giorgia Meloni, che non potendo partecipare all’iniziativa personalmente, nel congratularsi ha comunque voluto far arrivare il suo plauso all’iniziativa: «La recente approvazione del Decreto Legge – scrive il ministro - ha rappresentato un importante passo in avanti perché finalmente lo stalking è considerato un reato per la punizione del quale sono previste pene molto severe.
Siamo impegnatissime, innanzitutto come donne, e poi come ministri e parlamentari, nella lotta senza quartiere contro questi odiosi fenomeni criminali. Purtroppo essi si manifestano sempre più spesso anche nei confronti dei minori, una ragione in più per tenere sempre alta la guardia.
Un risultato molto importante è stato comunque quello di far percepire e recepire il significato di un termine dietro il quale si celano violenze inaudite ma che ora possiamo combattere».
Con gli interventi delle relatrici si è entrato nel merito della discussione: Maria Delia Mele, presidente del circolo Azzurro donna, ha parlato dell’importanza di dare rilievo alla legge e agli strumenti di tutela, mentre spesso si ha solo paura, anche solo di denunciare episodi di violenza.
Rosangela Manca, responsabile Giovani Azzurro Donna, ha definito tecnicamente il fenomeno dello stalking e le statistiche in merito.Rosa Pignataro, delegata all’assemblea costitutiva del Pdl, si è soffermata sul valore della libertà personale e sull’importanza sua tutela.Carmencita Mastromarchi ha invece approfondito l’aspetto normativo del fenomeno dello stalking.
Le conclusioni sono state affidate ad Angela Napoli che ha prima ringraziato gli organizzatori per averla invitata all’importante manifestazione, e poi entrata nel merito della normativa sullo stalking grazie anche alla sua competenza e alla particolare attenzione che da sempre mostra verso questo tipo di reati.