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venerdì 25 aprile 2014

Il liquidatore de L'Ora Calabria si scusa con gli abbonati ma i problemi sono ben altri



Gentile abbonato,
sono spiacente di comunicarLe che, per cause indipendenti dalla nostra volontà, sono stato costretto ad interrompere la pubblicazione del quotidiano L’ORA DELLA CALABRIA.
Pertanto sarà mia cura comunicarLe nei prossimi giorni le modalità attraverso le quali potrà conseguire il diritto al rimborso delle somme per il residuo periodo di non fruizione dell’abbonamento.
Distinti saluti.

GRUPPO EDITORIALE C. & C. in liq.
IL LIQUIDATORE
Dott. Giuseppe Bilotta

QUESTO E' QUANTO MI INVIA IL LIQUIDATORE, IL QUALE NON HA BEN COMPRESO O FINGE DI NON COMPRENDERE CHE E' COMUNQUE STATO LESO UN MIO DIRITTO AD ATTINGERE ALLA CORRETTA INFORMAZIONE, GIACCHE' LE CAUSE CHE HANNO PORTATO ALL'INTERRUZIONE DELLA PUBBLICAZIONE DEL QUOTIDIANO "L'ORA DELLA CALABRIA" LE CONOSCIAMO BENISSIMO E SONO DETTATE DALL'ASSERVIMENTO AI CINGHIALI PIU' O MENO FERITI PROPRIO DALLA CORRETTA INFORMAZIONE! GENTILE LIQUIDATORE DA ABBONATA AL QUOTIDIANO IN QUESTIONE LE COMUNICO CHE IL MIO PERSONALE NON E' SOLO UN PROBLEMA DI DIRITTO AL RIMBORSO BENSI' LA NEGAZIONE DI UN MIO FUTURO DIRITTO A CONOSCERE LE MALEFATTE DI PERSONAGGI CHE HANNO SPERPERATO IL PUBBLICO DENARO E CHE HANNO GETTATO FANGO SULLA CALABRIA. C'E' INOLTRE UN ALTRO DIRITTO CHE DA CITTADINA CALABRESE HO IL DOVERE DI PRETENDERE, OSSIA QUELLO DI NON LASCIARE SENZA OCCUPAZIONE TUTTE QUELLE PERSONE CHE LAVORANDO DA ANNI PER QUESTO QUOTIDIANO ORA VENGONO MINACCIATE DI RIMANERE SENZA LAVORO, AGGRAVANDO IL GIA' ELEVATO DISAGIO OCCUPAZIONALE CHE PROPRIO LA CATTIVA POLITICA HA CREATO NELLA NOSTRA REGIONE!

On. ANGELA NAPOLI
Presidente  associazione Risveglio Ideale
Consulente Commissione Parlamentare Antimafia


Taurianova, 25 aprile 2014 

sabato 21 dicembre 2013

HO ADERITO alla Lettera-appello alla RAI per “La bellezza contro le mafie”


Lettera-appello alla RAI per “La bellezza contro le mafie”

20 dicembre 2013



La Rai ha deciso di chiudere la trasmissione radiofonica “La bellezza contro le mafie”. Per questo, l’Associazione Nazionale Familiari Vittime di Mafia ha promosso un’iniziativa comune con altre associazioni, fondazioni e centri studio contro le mafie (le cui adesioni continuano ad arrivare). Di seguito il testo dell’appello che rivolgiamo alla RAI:
“La bellezza contro le mafie”, nota trasmissione radiofonica di Radio 1 Rai, da gennaio non andrà più in onda. I tagli, dicono. Si “abbatte”, quindi, un programma serio, che costa pochissimo e che, in soli 4 anni, grazie allo straordinario lavoro di una giornalista sensibile e preparata come Francesca Barra, ha saputo raccontare 2000 storie. Storie di mafia, di vittime innocenti, di giustizia, di speranza, di riscatto.
Francesca, con la sua trasmissione, è stata per noi un punto di riferimento impareggiabile. Ha saputo fare informazione e, nel contempo, è stata in grado di sensibilizzare l’opinione pubblica su un tema difficile e complesso. Senza “La bellezza contro le mafie” molte delle storie di uomini e donne uccisi per la propria onestà e il proprio coraggio sarebbero rimaste nell’ombra, tra le quattro mura delle nostre case.
Operare questo taglio significa perciò lacerare ancora una volta la memoria delle vittime innocenti e infrangere le speranze dei loro familiari, impegnati quotidianamente a difenderne la dignità e il vissuto.
Abbiamo appreso con grande rammarico di questa decisione ma siamo certi che la Rai farà un passo indietro, consentendo a Francesca Barra di andare avanti nel suo esercizio di verità e di diffusione della migliore cultura antimafia.
Siamo venuti a conoscenza anche del fatto che il programma non avesse una redazione. Francesca lavorava da sola. Ci auguriamo che l’azienda voglia cogliere al volo pure l’opportunità di far crescere “La bellezza contro le mafie”, incoraggiando l’inserimento di nuovi aspiranti giornalisti, che tanto hanno da dare ad una trasmissione utile e gradevole, al servizio pubblico e all’intero Paese.
Hanno firmato:
Sonia Alfano
Don Luigi Ciotti
Angela Napoli

Salvatore Borsellino
Associazione Nazionale Familiari Vittime di Mafia
Libera – Associazioni, nomi e numeri contro le mafie
Movimento Agende RosseCentro Studi Pio La TorreGiulio Francese
Umberto Di Maggio
Umberto Lucentini (Giornalista)
Angelo Meli (Giornalista)
Luca Ussia (Dir. editoriale Rizzoli)
La redazione di Antimafia Duemila
La redazione di Asud’Europa
Comitato Ventitré Maggio Centro Studi Paolo GiacconeCittadinanza per la MagistraturaFondazione Progetto LegalitàRadio 100 passiLuigi Furitano
Associazione Terranostra contro le mafie di Agrigento
Associazione S.O.L.E. Società Onesta Libera Etica

* Le associazioni, le fondazioni e i centri studio che volessero aderire all’iniziativa, possono inviare una mail all’indirizzo info@familiarivittimedimafia.com o info@soniaalfano.it

venerdì 5 febbraio 2010

Sincera solidarietà al Giornalista Antonino Monteleone

Esprimo sincera solidarietà al giornalista Antonino Monteleone e condanno il vile atto intimidatorio subito.
Ancora una volta in Calabria viene colpito quel mondo del giornalismo serio e coraggioso.
Purtroppo anche l’incendio dell’autovettura di Antonino Monteleone rientra sicuramente in quella pericolosa strategia della ‘ndrangheta messa in atto in questo periodo e da me denunziata in un atto ispettivo indirizzato nella giornata di ieri al Presidente del Consiglio ed ai Ministri dell’Interno e della Giustizia.
Non v’è dubbio che gli uomini della ‘ndrangheta ed i suoi collusi temono tutti coloro che possono scoprire e denunciare le verità assolute, utili a riportare sicurezza e giustizia nella nostra Calabria.
Conoscendo la serietà di Antonino Monteleone e la passione che ripone nella sua professione sono certa che proseguirà la sua attività continuando ad informare in modo corretto e scrupoloso i cittadini calabresi.

On. Angela NAPOLI
Componente Commissione Parlamentare Antimafia

Roma, 5 febbraio 2010