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mercoledì 15 febbraio 2012

La politica deve estirpare collusione e malaffare

Ritengo non si possa rimanere silenti o impassibili innanzi all’ondata di scioglimento di consigli comunali per infiltrazioni mafiose che nelle ultime settimane sta coinvolgendo realtà delle province di Reggio Calabria e della Liguria, a dimostrazione delle collusioni che la ‘ndrangheta è riuscita a crearsi con gli Enti Locali, ma con le Istituzioni tutte. L’encomiabile lavoro profuso dalla Magistratura e Forze dell’Ordine reggine ha sicuramente intaccato l’area militare delle cosche della ‘ndrangheta, ma lo scioglimento di Enti Locali per infiltrazione mafiose e le commissioni d’accesso attualmente operanti in altri Enti, tra i quali il Comune di Reggio Calabria, sono sintomatici della nuova pericolosa capacità di mimetizzazione dell’organizzazione criminale calabrese. Fermo restando che non ci sottraiamo dall’immaginare che molte collusioni vengono attuate da funzionari e dipendenti e, quindi, dal personale amministrativo dei vari Enti, non possiamo concepire una politica “sorda, cieca e muta”, risveglia, solo a parole, quando arrivano gli interventi giudiziari o amministrativi, per poi ripiombare nel “sonno” utile ad acquisire posizioni di potere. Credo sia giunto il momento di sollecitare le singole comunità alla “partecipazione attiva” utile a spronare il mondo politico verso quella responsabilità, finora pressoché assente, ma necessaria ad estirpare collusioni e malaffare. 

On. Angela NAPOLI 
Capo Gruppo FLI Commissione Parlamentare Antimafia 

Roma, 15 febbraio 2012

mercoledì 28 aprile 2010

L'ennesimo ringraziamento alle Forze dell'Ordine ed alla DDA di Reggio Calabria

Ritengo che i cittadini della Piana di Gioia Tauro debbano un sentito ringraziamento a tutte le Forze dell’Ordine reggine per l’encomiabile attività di contrasto che da mesi stanno portando avanti nei confronti delle cosche della ‘ndrangheta di quel territorio.
L’operazione di questa mattina garantisce un ulteriore colpo inferto alla cosca Pesce di Rosarno dominante in tutte le attività illecite non solo nella Piana di Gioia Tauro ma in altre parti d’Italia, Lazio compreso.
Credo che dopo quest’ennesima meritoria attività delle Forze dell’Ordine e della DDA di Reggio Calabria i cittadini dell’intera provincia di Reggio debbano finalmente uscire dalla cappa dell’omertà ed unirsi nella denunzia per rendere finalmente libero dal cancro malavitoso l’intero territorio.

On. Angela NAPOLI
Componente Commissione Nazionale Antimafia

NIZZA, 28 aprile 2010

martedì 19 gennaio 2010

Calabria: la meritata attenzione del Governo Nazionale

Penso che finalmente la Calabria stia avendo la meritata attenzione da una parte del Governo nazionale. La costante presenza dei Ministri dell’Interno, Roberto Maroni, e della Giustizia, Angelino Alfano, congiunta con l’attuazione degli impegni assunti, evidenziano come non sia in atto alcuna “passerella” ma anzi venga posta in essere la volontà di supportare Magistratura e Forze dell’Ordine calabresi, per favorire il contrasto alla criminalità organizzata, la cui presenza costituisce il male assoluto dell’intera Regione Calabria.
Personalmente ritengo che finalmente ci si stia avviando verso la strada giusta, fino ad oggi sono stati preferiti gli interventi “tampone” per la Calabria, piuttosto che un piano adeguato ed efficiente.
Ma proprio cogliendo la disponibilità del Governo Centrale sento di dover condividere l’appello rivolto ieri a Tropea dal Sottosegretario di Stato all’Interno, Francesco Nitto Palma, alle Istituzioni locali.
Nessun contributo e nessuna attenzione, a mio avviso, potranno continuare ad essere richiesti allo Stato centrale se coloro che chiamati a gestire l’Amministrazione pubblica e gli Enti locali in Calabria non metteranno al bando le collusioni affaristiche–‘ndranghetiste-massoniche, il clientelismo e l’assistenzialismo.

On. Angela NAPOLI
Componente Commissione Nazionale Antimafia

Roma, 19 gennaio 2010

sabato 5 dicembre 2009

L'encomiabile attività di contrasto alla mafia siciliana

La cattura di Giovanni Nicchi e Gaetano Fidanzati, boss di rilievo di Cosa Nostra, assesta un ulteriore colpo mortale alla mafia siciliana. L’encomiabile attività di contrasto alla cupola di Cosa Nostra, e per la quale voglio esprimere sincero compiacimento alle Forze dell’Ordine e alla Magistratura, è stata sicuramente portata avanti grazie ad un paziente ed importante lavoro di intelligence, supportato dall’approvazione di leggi contro il crimine volute dall’attuale Governo Nazionale.
Va, altresì, dato merito alla società civile siciliana che sta reagendo in modo encomiabile per debellare il cancro di Cosa Nostra.


On. Angela Napoli
Componente Commissione Parlamentare Antimafia

Taurianova, 05 dicembre 2009

mercoledì 30 settembre 2009

La relazione del Censis sul condizionamento delle mafie

Nell’illustrare il rapporto Censis relativo al condizionamento delle mafie sull’economia, la società e le istituzioni del Mezzogiorno, il senatore Giuseppe Pisanu, Presidente della Commissione Parlamentare Antimafia, ha affermato che le organizzazioni criminali oggi “prosperano silenziosamente, lasciandosi alle spalle i grandi delitti e le stragi, per concentrarsi sugli affari e sulla politica, dosando oculatamente l’uso della intimidazione e della violenza e, in definitiva, contendendo allo Stato le sue funzioni fondamentali”.

Affermazione sicuramente condivisibile e veritiera e che non può non attestare la bontà delle numerose indagini giudiziarie avviate in Calabria, dalle quali emergono le potenzialità della ‘ndrangheta sugli appalti pubblici, sugli affari in genere, quali la sanità e l’ambiente, e sulla politica.

Proprio per questo nel ribadire la bontà del lavoro delle Forze dell’Ordine e di buona parte della Magistratura calabrese, mi spiace constatare come tale lavoro viene spesso purtroppo inficiato dai processi, quasi sempre di secondo grado, attuati presso le Corti d’Appello.

Sicuramente sarà responsabile la legislazione vigente, che assolutamente in tal senso necessita di adeguata rivisitazione, ma appare davvero inaccettabile dover leggere di sentenze giudiziarie in base alle quali non vi sarebbero interessi della ‘ndrangheta sui lavori dell’autostrada SA – RC, così come non vi sarebbero collusioni tra ‘ndrangheta, imprenditoria e politica nel settore dei rifiuti, o ancora non vi sarebbero interessi criminali e politici nella sanità regionale.

Inaccettabile, non solo perché non si incidono il sistema di collusione ed il potere della ‘ndrangheta, ma perché viene inficiata la bontà delle indagini investigative che con tanti sacrifici sono state attuate dalle Forze dell’Ordine e da quella parte della Magistratura calabrese che sentenzia correttamente giustizia e rende libera la gente onesta della nostra collettività.

On. Angela Napoli
Componente Commissione Parlamentare Antimafia

Roma, 30 settembre 2009

sabato 7 febbraio 2009

La lettera al Presidente Loiero sulle agevolazioni necessarie per le Forze dell'Ordine


On. Agazio LOIERO
Presidente Giunta Regionale
Via Massara,2
88100 Catanzaro






Onorevole Presidente,


uomini e donne delle Forze dell’Ordine esplicano quotidianamente il loro lavoro per garantire la sicurezza di tutti i cittadini calabresi.

I risultati positivi nella lotta alla ‘ndrangheta sono stati conseguiti dalle Forze dell’Ordine con impegno, professionalità, sacrificio e gravi rischi per la propria incolumità.

Sono note a tutti noi le difficoltà con le quali operano le Forze dell’Ordine, vuoi per mancanza di mezzi adeguati, vuoi per l’inadeguato compenso economico loro elargito.

Molte unità delle Forze dell’Ordine in Calabria sono costrette quotidianamente a recarsi nella sede di lavoro usando i mezzi pubblici di trasporto senza poter usufruire di alcuna convenzione, così come avviene, invece, per loro colleghi di altre Regioni d’Italia.

Pe tale motivo sono a chiedere, nella Sua qualità di Presidente della Giunta Regionale, di adoperarsi per un adeguato stanziamento di fondi al fine di poter attuare un protocollo d’intesa tra Regione e Aziende di trasporto ferroviario della Calabria, utile a consentire ai rappresentanti delle Forze dell’Ordine di viaggiare gratuitamente sui treni regionali.

L’agevolazione, a mio avviso, potrebbe anche permettere di prevenire, grazie all’aumento della presenza degli operatori della sicurezza, fenomeni diffusi di vandalismo, violenza ed illegalità, migliorando notevolmente la qualità dei viaggi sui treni calabresi.

Sicura dell’accoglimento della presente proposta, invio cordiali saluti.

Angela Napoli

Roma, 3 febbraio 2009

martedì 4 dicembre 2007

"Risveglio Ideale" vicina alle Forze dell'Ordine

Ritengo doveroso esprimere la solidarietà politica ma anche umana di tutta la componente coordinata dall’on. Angela Napoli ma anche di tutti i cittadini onesti a quelle forze di polizia scese in piazza per manifestare un sacrosanto dissenso contro i tagli che la Finanziaria 2008 apporta al reparto sicurezza.
Anziché aumentare le risorse per un settore di vitale importanza nella lotta alla crimine, il Governo Prodi procede secondo canoni inversamente proporzionali: meno auto, meno soldi, chiusura delle scuole di polizia e blocco dei concorsi.
In questo modo il Patto per la Sicurezza firmato a giugno da questo Governo va a farsi benedire.
I dati sono allarmanti: nella sola Polizia di Stato verranno a mancare oltre seimila agenti nei prossimi quattro anni e questa Finanziaria stanzia risorse per l’assunzione di appena 1.300 agenti per i prossimi tre. Ecco i canoni inversi di cui dicevamo!
Ma non basta: mancano i soldi per il rinnovo contrattuale di categoria, non vi è traccia del provvedimento di riordino delle carriere e i nuclei anticrimine sono ridotti al lumicino.
Come non dare atto al segretario generale del Siulp che individua, quale unica elargizione promessa e mantenuta da questo governo, la commissione di inchiesta sul G8 di Genova.
Non c’è che dire: una bella assunzione di responsabilità da parte di un Governo che quotidianamente attraverso provvedimenti assolutamente scellerati, mortifica la dignità di uomini e donne che per appena 1.300 euro al mese sacrificano la propria vita per la sicurezza dei cittadini.
Un altro record di questo governo: fare scendere in piazza per la prima volta dopo 10 anni e per la prima volta in assoluto in modo straordinariamente compatto tutte le forze dell’ordine.
L’unica speranza è riposta in quegli emendamenti che An ha presentato in Parlamento ai fini del ripristino dei fondi da destinare al comparto sicurezza. Sarebbe già un’ottima cosa che i contributi di 69 milioni di euro relativi agli straordinari venissero reintegrati dopo che la Legge Finanziaria li ha ultradimezzati.
Ma non c’è da stare in allegria: questo governo ha dimostrato con i fatti che intende sconfiggere la criminalità a colpi di slogan vuoti ed ormai inflazionati.
Il guaio è che il cittadino onesto a fronte delle imposte sempre più onerose percepisci servizi prossimi assolutamente insufficienti e su tutto questo aleggia una sensazione di sicurezza molto più che precaria.

Il portavoce regionale della componente "Risveglio Ideale"
Dott. Giancarlo Catanea – giancarlocatanea@alice.it

domenica 2 dicembre 2007

Solidarietà alle Forze dell'Ordine



Esprimo la mia sincera solidarietà alle Forze dell’Ordine, oggi costrette a manifestare contro la legge finanziaria 2008 e contro la riforma del Welfare, che non prevedono risorse adeguate per mantenere gli impegni assunti nel settore sicurezza e che mortificano i Tutori della stessa. Sarebbe dovere di qualsiasi Stato democratico garantire prioritariamente coloro che, con sacrifici, disagi ed a rischio della propria vita, si spendono quotidianamente per assicurare la tutela dei cittadini. Ed invece l’attuale Governo, certamente succube di ideologie staliniste, nonostante gli impegni assunti con il “Patto per la Sicurezza”, non prevede finanziamenti adeguati per il rinnovo contrattuale delle Forze di Polizia, per la specificità del loro lavoro, per il riordino delle carriere e per la stessa funzionalità dei vari comparti. Non solo, ma la riforma del Welfare richiederà ulteriori sacrifici ai Tutori dello Stato, giacché prevede l’innalzamento dei limiti d’età, un trattamento pensionistico corrisposto in misura inferiore, il blocco delle assunzioni ed il loro lavoro non verrà nemmeno considerato “usurante”. Il tutto nel mentre l’Italia ha sete di sicurezza!

On. Angela Napoli
Componente Commissione Nazionale Antimafia

Taurianova, 1 dicembre 2007