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venerdì 3 giugno 2016

al CAMPUS DELLA LEGALITÀ E DELLA CITTADINANZA ATTIVA di PRIVERNO


Sono stata relatrice al 
CAMPUS DELLA LEGALITÀ E DELLA CITTADINANZA ATTIVA
di PRIVERNO (LT) promosso dall’I.S.I.S.S. “Teodosio Rossi” di Priverno con la collaborazione del Movimento Nazionale “AGENDE ROSSE” 





link video 2 tranche intervento 3 giugno (i video  sono fonte FB Risveglio Ideale)






Con il convegno “Menti raffinatissime” inizia il primo Campus della Legalità a Priverno

......... Ultima ad intervenire è poi stata l'ex parlamentare Angela Napoli, già membro della Commissione parlamentare antimafia in una precedente legislatura. “Indagammo sulle stragi – ha ricordato – un'inchiesta che voleva dare anche un contributo alla magistratura. Abbiamo sentito tanti rappresentanti delle istituzioni dell'epoca. Tra questi vi era anche Mancino. Ci mostrò la sua agenda, praticamente vuota, sottolineando che il primo luglio non aveva segnato alcun incontro. In quella giornata io non ho potuto sopportare una tale azione e gli ho ricordato che in quella sede si lavorava per cercare la verità. Da molti interventi istituzionali, purtroppo, ho percepito che sarà estremamente difficile arrivare ad una verità su quegli anni”. La Napoli, che con le sue interrogazioni parlamentari ha portato all'arresto di boss di 'Ndrangheta e si è interessata anche per portare verità sul caso di Lea Garofalo, ha poi ricordato quanto sia importante l'impegno di ognuno: “Non possiamo delegare sempre alle forze dell'ordine la richiesta e la pretesa di verità e giustizia. La responsabilità è di ognuno di noi. E' della politica che troppo spesso delega alla magistratura questa funzione. Ricordo quando a Fondi c'erano i rappresentanti e personaggi legati alla 'Ndrangheta come i Tripodo. E quando si arriva a nascondere queste collusioni, quando c'è questo tentativo di negazione ci si rende conto che anche questa è trattativa”.











lunedì 13 maggio 2013

Scrivono al Prefetto di Reggio Calabria contro la revoca della scorta all'ONOREVOLE ANGELA NAPOLI Federazione Regionale Antiracket- Movimento Agende Rosse Calabria- Associazione R-Evolution- Antimafia Duemila


All’ attenzione del Prefetto di Reggio Calabria, Dottor Vittorio Piscitelli

Oggetto: scorta ad Angela Napoli

Egreg. Dott. Piscitelli,


Apprendiamo dagli organi di stampa della revoca della scorta all’ex onorevole Angela Napoli, già membro della Commissione Parlamentare Antimafia, pur non essendo assolutamente diminuito il livello di rischio delle minacce da lei ricevute e a suo tempo intercettate.

È di gennaio 2013 la notizia che nel carcere di Tolmezzo  (Udine) fu intercettato Pantaleone Mancuso mentre diceva, riferendosi ad  Angela Napoli:  “Stiamo lavorando per toglierla di mezzo”.

Le parole di Mancuso vengono pronunciate subito dopo che l’allora On. Napoli presentò un’interrogazione parlamentare in merito al trasferimento in ospedale del presunto boss Mancuso.

Come cittadini e componenti della società civile ci sentiamo in dovere di esprimere la nostra ferma opposizione a questa scelta che mette a serio rischio la vita della Napoli.
Pertanto ci rivolgiamo a Lei affinché possa rivedere la decisione prima che sia troppo tardi. Crediamo infatti che si debba intervenire prima che succeda qualcosa di irreparabile.

Apprendiamo inoltre dalla stampa che oggi verranno presentate due interrogazioni parlamentari  da Dalila Nasci (Ms5) e dall’On. Doris Lo Moro indirizzate  all’attenzione del Governo e del Ministro dell’Interno, a sostegno di Angela Napoli. Conosciamo però le lungaggini che tale procedure comportano e quindi, nell’esprimere la nostra preoccupazione, Le chiediamo di intervenire con urgenza al fine di ripristinare la scorta ad Angela Napoli.

La Calabria, come tutte le regioni che si trovano invase e contaminate dalla piaga dell’illegalità, ha bisogno di testimoni coraggiosi capaci di denunciare e svelare i meccanismi che impediscono il giusto sviluppo.
È giusto che persone come Angela Napoli, che hanno fatto della loro vita un principio di legalità e di amore verso la propria terra, ricevano dallo Stato l’adeguata protezione a tutela della propria vita.


Distinti saluti

Federazione Regionale Antiracket
Armando Caputo

Movimento Agende Rosse Calabria
Francesca Munno

Associazione R-Evolution
Emma Leone

Antimafia Duemila
Giorgio Bongiovanni