On. Angela NAPOLI
Roma, 26 marzo 2009
- Gerace (R.C.) è una storica cittadina della provincia di Reggio Calabria che conserva intatto il sapore medievale che si sprigiona dal meraviglioso panorama di rocce bianche in contrasto con le bellissime coltivazioni di ulivi;
- l’Abbazia Florense è il più antico ed imponente monumento di San Giovanni in Fiore, la cui origine risale agli inizi del 1200;
- nei giorni scorsi la Corte d’Appello di Catanzaro ha decretato la scarcerazione di Pantaleone (Luni) Mancuso, personaggio di spicco dell’omonimo clan della ‘ndrangheta vibonese;
- nei giorni scorsi è tornato in libertà il pregiudicato Girolamo Magnoli di Gioia Tauro, appartenente ad una nota di famiglia di narcotrafficanti;
- il D. M. 18 novembre 2008, pubblicato in G.U. 29 dicembre 2008, n. 302, riguardante l’identificazione, per il 2008, delle Regioni in cui le imprese hanno diritto agli incentivi per l’assunzione di donne con contratti di inserimento, ha escluso la Calabria;
DIAMANTE - “Uno sguardo a difesa delle donne”, è il tema dell’incontro organizzato dal circolo di Azzurro Donna di Diamante.
Al Ministro dell’Interno
- Per sapere – Premesso che:
- L’interrogante si è recata nei giorni scorsi a visitare il CPA di Isola Capo Rizzuto (KR) il più grande d’Europa, in atto egregiamente gestito dalla locale Confraternita “ Misericordia”, appartenente alla Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia;
- il Centro ospita attualmente 1.171 immigrati, di ben 35 etnie diverse, più 99 in permanenza CIE; ben 625 unità risultano richiedenti asilo per cui si ritrovano a soggiornare in quel luogo per diversi mesi;
- purtroppo, però, l’eccessivo numero delle ore di uscita (dalle 8.00 alle 21.00), peraltro senza alcuna sanzione per il ritardato o mancato rientro, ha portato gli immigrati ad invadere i marciapiedi della Città di Crotone e quelli della piccola località di Sant’Anna (territorio nel quale insiste il CPA), ed a vagabondare sulla statale 106 e nella stazione ferroviaria della Città;
- conseguentemente sono aumentati sul territorio gli episodi di accattonaggio, di furti, di criminalità, di prostituzione; il tutto sta minando la sicurezza e l’ordine pubblico e sta mettendo a dura prova la convivenza;
- le locali Istituzioni pubbliche, a dispetto dei proclami di solidarietà conclamati ad ogni convegno, e al di la di una inutile ordinanza del Sindaco di Crotone che prevede multe impossibili da pagare da parte degli immigrati nulla tenenti e nulla facenti, non si sono prodigate per predisporre strutture di accoglienza diurna ne iniziative di aggregazione nella Città capoluogo;
- le Forze dell’Ordine chiamate a presidiare il territorio risultano sicuramente insufficienti, non solo per il Centro di Sant’Anna, ma anche per il controllo della Città di Crotone, se si pensa che l’organico è simile a quello definito nel 1995, allorquando è nata la Questura in Città;
- la Polfer di Crotone si sta ritrovando, con organico non adeguato (16 sole unità), a fronteggiare una situazione particolarmente aggravata, considerata la partenza e l’arrivo quotidiano di numerosi extracomunitari nonché la presenza di immigrati che si accampano nella stazione ferroviaria, creando pericolo anche per i comuni viaggiatori, in particolare nelle ore notturne;
- non va, altresì, dimenticato che l’intero territorio crotonese è sede di potenti cosche della’ndrangheta, le quali oltre alle illecite attività normalmente praticate dalla criminalità organizzata, stanno preoccupando i cittadini visto il pericoloso profilo di intimidazioni e attentati posti in essere:
- quali urgenti iniziative intenda attuare per adeguare alle necessità gli organici della Polizia di Stato e della Polfer di Crotone;
- se non ritenga, altresì, necessario ed urgente modificare la normativa vigente, tanto per diminuire le ore di uscita dal CPA quanto per prevedere adeguate sanzioni per i mancati o tardivi rientri;
- quali iniziative intenda, comunque, assumere al fine di scongiurare il crollo del già instabile equilibrio creatosi sul territorio crotonese tra la presenza di numerosi extracomunitari e la capacità di accoglienza e di accettazione sociale.
On. Angela NAPOLI
Roma, 11 marzo 2009
Mileto, 11.03.09
- l’amministrazione di Trenitalia, ormai da tempo, continua ad assumere decisioni che appaiono sempre più penalizzanti per la Calabria;
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fonte:http://www.iene.mediaset.it
- nel novembre del 2004 due giovani hanno rubato una macchina a Riace, piccolo centro della costa ionica reggina; la macchina è stata rubata per compiere un omicidio;
- l’autovettura rubata era di proprietà di una persona attenzionata dalla Polizia di Stato e, pertanto, dotata di una microspia ambientale;
- uno dei due giovani si è messo al volante e l’altro, imbracciando un fucile, si è seduto sul sedile posteriore e si sono messi all’inseguimento di un’altra macchina per uccidere il conducente di quest’ultima, pur se in compagnia della fidanzata;
- l’intervento di una volante della Polizia di Stato ha portato ad un conflitto a fuoco, durante il quale sono risultati feriti un Agente della Polizia ed il malvivente che, nella macchina rubata, dotato di fucile, occupava il sedile posteriore;
- i due giovani sono stati condannati, con sentenza di primo grado, a 12 anni di carcere per tentato omicidio;
- il Giudice che ha emesso la sentenza, Concetta Garreffa, della Procura della Repubblica di Reggio Calabria, avrebbe dovuto depositare la sentenza stessa entro novanta giorni;
- non si conoscono i motivi per i quali il citato Giudice abbia, invece, depositato la sentenza ben dopo diciotto mesi dall’emanazione della stessa, il chè ha portato, nel frattempo, alla scarcerazione dei due giovani i quali circolano liberamente per il territorio, pur avendo alle spalle una condanna di ben 12 anni per tentato omicidio:
- se non ritenga necessario ed urgente avviare un’adeguata indagine ispettiva presso la Procura della Repubblica di Reggio Calabria, al fine di accertare la veridicità dei fatti segnalati nella trasmissione televisiva ed eventualmente assumere i provvedimenti necessari nei confronti di chi ha omesso di garantire la certezza della pena.
Roma, 16 febbraio 2009