martedì 12 dicembre 2017

Operazione “Terramara-Closed”



                         COMUNICATO STAMPA
L’operazione “Terramara-Closed”, condotta nelle prime ore di questa mattina dagli uomini dell’Arma dei Carabinieri, della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza, coordinata dalla DDA di Reggio Calabria, ha posto fine alla criminale operatività di tutte le cosche di ‘ndrangheta presenti a Taurianova: Avignone – Zagari – Fazzalari–Viola – Sposato – Tallarida – Maio – Cianci. Operatività criminale di queste cosche che intaccava tutti i settori della città e che, pertanto, non poteva aver omesso di infiltrarsi nella sede del Comune, il cui consiglio è stato sciolto per ben tre volte per infiltrazione mafiosa (1991 – 2009 – 2013).
Nel ringraziare la DDA di Reggio Calabria e tutti gli uomini delle Forze di Polizia per questa imponente attività giudiziaria, mi auguro che gli onesti cittadini di Taurianova si rendano conto che oggi è stata ripristinata la vera democrazia e che gli scioglimenti dei consigli comunali per infiltrazione mafiosa non sono uno strumento politico, bensì un atto amministrativo frutto di indagini dalle quali emergono le infiltrazioni mafiose nella vita amministrativa del Paese.
                    On. Angela NAPOLI
   Presidente Associazione “Risveglio Ideale”

Taurianova, 12 dicembre 2017

lunedì 4 dicembre 2017

“Premio miss Spooner”






MARIA TERESA DE LUCA:
...Miss Spooner ha ripreso il volo anche quest' anno ...le lanterne rosse che si sono allontanate nel cielo portano con sé i desideri, i sogni ed il coraggio di tutte le donne...ed io non posso che ringraziare, anche a nome dei soci Valentino Canturi e Maurilio Bruni la splendida partecipazione delle relatrici, Giusy Porchia, Stefania Bosco, Donatella Barca, Katia Stancato e la nostra instancabile sostenitrice Suriano Olinda. ..ma un ringraziamento speciale e di cuore, va al l'Onorevole Angela Napoli...per averci dato la possibilità di riconoscere il suo esempio di vita, la sua generosità e semplicità, ma sopratutto la sua forza e tenacia a costo anche del sacrificio più grande, la libertà!
Grazie alla presenza delle forze dell'ordine, del sindaco Francesco Bruno, della documentazione fotografica del Giudice, la @ditta Colavolpe per gli immancabili presenti e l'antico @Caffè Marano per i deliziosi dolci...e di tutti coloro che hanno voluto condividere con noi questa serata... e non dimenticate mai...in ognuna di noi è nascosta una
Miss Spooner...


  


http://www.corrieredellacalabria.it/societ%C3%A0/item/64390-belmonte-a-87-anni-dal-volo-di-miss-sponner

Belmonte a 87 anni dal volo di miss Sponner

Evento celebrativo del coraggioso episodio in cui la pilota salvò se stessa e il suo compagno di traversata intercontinentale al largo della cittadina cosentina. Il premio quest’anno è stato assegnato ad Angela Napoli Lunedì, 04 Dicembre 2017 13:15 Pubblicato in Società
Winifred Evelyn SpoonerWinifred Evelyn Spooner
BELMONTE CALABRO Ottantasette anni fa il velivolo su cui viaggiava Winifred Evelyn Spooner, aviere pluridecorata per le sue imprese aeree precipitava al largo di Belmonte Calabro. Un incidente aereo che avvenne il 4 dicembre del 1930 quando la pilota, tra le prime al mondo ad ottenere un brevetto di volo, cadde in volo mentre stava per compiere una delle sue sensazionali imprese: un raid diretto tra Londra e Città del Capo. 
L’incidente, ricordano le cronache del tempo, accadde attorno alle ore 23 di quel gelido inverno di 87 anni addietro a circa 3 chilometri di distanza dalla riva nei pressi in cui sorgeva la stazione di Belmonte Calabro.
Una distanza che la coraggiosa pilota – figlia del maggiore inglese Walter B Spooner – riuscì a coprire nonostante la temperatura dell’acqua fosse tutt’altro che favorevole e a mettere così in salvo non solo se stessa. Ma anche il suo compagno di volo, il capitano Edwards che, non sapendo nuotare, rimase seduto sulla fusoliera dell’aereo – fortunatamente non inabissatosi - in attesa di essere soccorso. Un’impresa temeraria che ha fatto annoverare la pilota tra le donne più coraggiose e determinate non solo per l’epoca. 
Proprio per ricordare quell’episodio entrato di diritto nella storia dell’aviazione mondiale, martedì 5 dicembre verrà celebrato un evento con un premio specifico che porta il nome della pilota inglese destinato alla donne calabresi che più di altre hanno dimostrato coraggio.
Per l’edizione 2017 – organizzata anche quest’anno dall’associazione culturale “Barrueco” e la collaborazione della Fidapa – il “Premio miss Spooner” è stato assegnato ad Angela Napoli, già deputata e membro della commissione parlamentare Antimafia. Nel corso della cerimonia, aperta dalla presidente dell’associazione Maria Teresa De Luca e dal sindaco di Belmonte Francesco Bruno, interverranno  Giusy Porchia, presidente del distretto Sud-Ovest Fidapa, i docenti dell’Unical Stefania Bosco e Donatella Barca, l’economista sociale Katia Stancato. Le conclusioni della manifestazione saranno affidate alla docente di Filosofia Olinda Suriano. «È un modo – ha affermato De Luca – per incitare le donne a lottare per affermarsi nella vita e difendere la propria dignità ancora troppo spesso calpestata. L’episodio di cui miss Spooner è protagonista così come l’intera sua vita di coraggio in questo senso rappresenta un esempio ancora attuale»
Al termine dell’evento celebrativo saranno liberati in aria nella zona dove avvenne l’ammaraggio di emergenza alcune lanterne rosse volanti proprio per ricordare l’episodio.(r.d.s.)

domenica 3 dicembre 2017

L’ANTIMAFIA DEI FATTI a CUTRO






NICODEMO NAZZARENO OLIVERIO:

Cutro, 2 dicembre 2017
Il libro di Angela Napoli " L 'Antimafia dei
Fatti" mette in luce il suo significativo impegno parlamentare e le sue quotidiane battaglie per affermare la legalità, la trasparenza, la lotta alla criminalità.
Ritroviamo tutte le sue iniziative pubbliche contro le mafie e contro ogni forma di corruzione.
Un libro dal quale traspare la testimonianza di Angela Napoli a favore dell'affermazione della cultura della legalità e della difesa in Parlamento della Calabria e dei Calabresi.



ANGELA NAPOLI
3 dicembre ’17
Desidero ringraziare il Comitato Donne Città di Cutro per aver organizzato nella giornata di ieri la presentazione del mio libro "L'Antimafia dei fatti". La presidente, Sara Sarcone, e tutte le donne componenti del Comitato mi hanno regalato ieri uno splendido pomeriggio, davvero gratificante e che ha contribuito a lasciare alle spalle le amarezze a volte ricevute nel tempo. Un grazie anche al Sindaco della Città ed a tutti i relatori, nonchè alla moderatrice Giusy Regalino. L'intervento dell'on. Nicodemo Oliverio mi ha davvero commossa per le parole di stima rivolte nei confronti della mia persona. Alla fine le Donne del Comitato mi hanno onorata con la bellissima targa, opera dell'orafo Michele Affidato, che ringrazio di cuore







Video fb di RTI di interviste a margine del convegno organizzato dal Comitato Donne Città di Cutro
Svoltosi a Cutro il 2 dicembre 2017



martedì 28 novembre 2017

IL BUSINESS CHE NON CONOSCE CRISI



La Calabria non è di certo immune al fenomeno del gioco d’azzardo e della ludopatia. 
Se ne è parlato a Lamezia Terme durante un convegno promosso dall’associazione Risveglio Ideale 


https://www.youtube.com/watch?v=SgwIIg3-Lew&feature=share 









mercoledì 8 novembre 2017

a Pagine di R-Esistenza

Ospite di “Pagine di R-Esistenza” 
puntata 9 Seconda stagione





http://www.dailymotion.com/video/x683u63?collectionXid=x4u5sv_calabrianews24online_pagine-di-r-esistenza 

giovedì 5 ottobre 2017

martedì 5 settembre 2017

Video intervista su intimidazione a Sindaco Scionti


Mia intervista, rilasciata al giornalista Graziano Tomarchio, sulla grave intimidazione al Sindaco Scionti di Taurianova






(link video)
https://www.facebook.com/graziano.tomarchio/videos/vb.1115906482/10209859060049262/?type=2&theater

https://www.youtube.com/watch?v=uZU2qeg8YUI

COMUNICATO STAMPA DI SOLIDARIETA’ AL SINDACO SCIONTI




Esprimo sincera solidarietà al Sindaco Fabio Scionti e alla sua famiglia per il 
vile, grave ed inaudito atto criminale che nella notte scorsa ha distrutto la sua vettura. Il gravissimo episodio riaccende i fari sulla città di Taurianova che, con sacrificio, sta cercando di risollevarsi dagli anni bui trascorsi.
A Taurianova occorrono urgenti interventi per la sicurezza, giacché è chiaro che gli uomini delle locali ‘ndrine continuano in sordina a voler dominare su tutto e su tutti e non accettano la sana pubblica amministrazione. In un Comune il cui Consiglio è stato sciolto per ben tre volte per infiltrazione mafiosa mi appare assurdo che la Magistratura taccia da anni.
Innanzi ad una simile grave barbaria mi auguro che tutte le forze politiche ed associazionistiche si uniscano per impedire che Taurianova ripercorra i passati anni nefasti.
Al Sindaco Fabio Scionti assicuro la mia vicinanza unita all’incoraggiamento a non rinunciare a proseguire nell’incarico che la cittadinanza gli ha affidato.
                                On. Angela Napoli

Taurianova, o5 settembre 2017

venerdì 12 maggio 2017

Sullo scioglimento dei Civici Consessi


Ogni volta che giunge la notizia dello scioglimento di qualche Consiglio comunale per infiltrazione mafiosa, leggo commenti e reazioni che, a mio avviso, non fanno altro che avvalorare la bontà del provvedimento amministrativo.
Certamente lo scioglimento di un Civico Consesso per infiltrazione mafiosa pesa sui cittadini della comunità coinvolta, la quale quasi sempre è portata a credere alle motivazioni esposte dai politici interessati e finisce col dimenticare eventuali interventi giudiziari che hanno preceduto l'atto amministrativo.
Sicuramente preoccupa il fatto che nel giro di soli dieci giorni la provincia di Reggio Calabria abbia avuto lo scioglimento di ben quattro Consigli comunali per infiltrazione mafiosa (Canolo, Gioia Tauro, Laureana di Borrello e Bova Marina), ma ciò dovrebbe far meditare ciascuno di noi, piuttosto che lasciarci andare a pensieri negativi contro il Ministro dell'Interno del momento. Andrebbe sempre ricordato che nessun Ministro dell'Interno può proporre all'intero Consiglio dei Ministri, e poi far ratificare dal Presidente della Repubblica, lo scioglimento di qualsiasi Ente locale, se la stessa proposta non è supportata da una valida relazione che ne contenga le accertate motivazioni.
Va chiesta insistentemente la modifica della norma in questione in modo che possano essere assunti provvedimenti sul personale amministrativo e dirigente (in particolare su quello degli Uffici Tecnici) resosi responsabile, insieme alla parte politica, delle collusioni con i mafiosi. Occorre prevedere il divieto assoluto della ricandidatura di tutti coloro che avevano incarichi di Giunta o di consigliere (maggioranza o opposizione) e che risultano in qualche modo coinvolti nella relazione d'accesso. Dovrebbe essere nominata una terna commissariale con poteri straordinari e che con coraggio intervenga per irrompere su tutto ciò che di negativo emerge dalla relazione d'accesso.
Ai responsabili dei vari Partiti o Movimenti politici, nessuno escluso, dico di finirla con l'alibi della solita cantilena "la responsabilità è personale" (troppo comodo!!!!). Tutti coloro che decidono di scendere in campo e proporsi per amministrare la cosa pubblica e quindi la vita di intere Comunità dovrebbero responsabilmente proporsi con liste elettorali la cui composizione non venga effettuata sulla valutazione quantitativa del risultato elettorale, bensì su quella qualitativa e che sia indicativa della volontà di agire, se eletti, all'insegna della massima trasparenza e sostituendo l'Antimafia dei fatti a quella delle parole e dell'apparenza.

On. Angela Napoli
Presidente RISVEGLIO IDEALE


Taurianova, 12 maggio 2017 

giovedì 20 aprile 2017

UN SENTITO RINGRAZIAMENTO AL PREFETTO DI REGGIO CALABRIA


PORTO DI GIOIA TAURO

Va dato atto al Prefetto di Reggio Calabria, Michele di Bari, per l’encomiabile lavoro di mediazione svolto a favore dei lavoratori del Porto di Gioia Tauro.
Al Prefetto Michele di Bari sento di dover rivolgere un sentito ringraziamento perché è l’unica Autorità che con i fatti, e non con le parole o con la sola presenza, sta lavorando per salvaguardare il maggior numero di lavoratori.
So bene quanto questo lavoro di mediazione sia difficile alla luce della grande irresponsabilità che i vari Governi nazionali e regionali hanno sempre avuto nei confronti del Porto di Gioia Tauro.
Irresponsabilità che ha avuto effetti negativi sia sulla mancata polifunzionalità del porto stesso, sia sulla non individuazione di porto franco.
Irresponsabilità dei vari Governi che hanno fatto svanire le speranze che l'intera Calabria aveva nel momento della nascita di questo porto, quale volano dello sviluppo dell'intero territorio.

On. Angela Napoli
Presidente RISVEGLIO IDEALE

Taurianova, lì 20 aprile 2017



mercoledì 15 marzo 2017

In memoria del Prof. Nicolò Domenico Pandolfo, vittima innocente di ‘ndrangheta

                         COMUNICATO  STAMPA

L’Associazione “RISVEGLIO IDEALE, presieduta dall’on. Angela Napoli, ha dato l’adesione alla Giornata della Memoria e del Ricordo, organizzata da LIBERA a LOCRI per il prossimo 21 marzo e, pertanto, parteciperà a tutte le manifestazioni che si svolgeranno nella città calabrese.
L’Associazione ha, altresì, aderito al progetto “Locri – Luoghi di Speranza, Testimoni di Bellezza” ed ha ricevuto da adottare la storia del professor Nicolò Domenico PANDOLFO, quale vittima innocente della ‘ndrangheta.
Nicolò Domenico PANDOLFO era un primario di neurochirurgia presso l’Ospedale Riuniti di Reggio Calabria ed aveva anche l’incarico di consulente presso il Nosocomio di Locri, dove si recava ogni sabato. Sposato e padre di tre figli, il 20 marzo 1993, all’età di soli 51 anni, alcuni killer, con 7 colpi di pistola calibro 7.65, lo uccisero barbaramente a poche decine di metri dall’ingresso del nosocomio locrese, nel mentre stava per raggiungere la sua auto, posteggiata poco distante, e tornare a casa. Anche in questo caso, purtroppo prevalse la cappa di omertà sugli spettatori della spietata esecuzione. Le indicazioni fortunatamente vennero date dallo stesso professor Pandolfo prima che spirasse, due ore dopo il ricovero presso i “Riuniti” di Reggio Calabria.
Il delitto fu commissionato dal boss Cosimo Cordì, allora a capo dell’omonima famiglia della ‘ndrangheta locrese, perché il professor Pandolfo non era riuscito a strappare alla morte la bambina, figlia del boss, colpita da un tumore al cervello. Un delitto assurdo, commissionato da Cosimo Cordì, subito arrestato al Policlinico di Bologna, dove era ricoverato da due giorni. Cosimo Cordì venne poi ucciso nel 1997 e, altro fatto grave, la squadra di calcio di Locri osò osservare un minuto di silenzio per a sua morte.
Delitto assurdo, quello del professor Pandolfo e che dimostra come nelle vene dei boss di mafia scorra solo “sangue di crudeltà”, “sangue di vendetta” che si riversa spesso su vittime innocenti.
Anche la memoria del professor NICOLO’ DOMENICO PANDOLFO, accanto a quella di tutte le altre vittime di mafia, è un dovere a cui nessuno può sottrarsi.
                           La Presidente
                           Angela Napoli
Taurianova, 15 marzo 2017