mercoledì 5 novembre 2008

L'interrogazione sulla Criminalità a Lamezia Terme e sugli attentati ai Politici

Ai Ministri dell’Interno e della Giustizia
– Per sapere – premesso che:

- Lamezia Terme, terza città della Calabria, negli anni, è stata costretta a registrare una inquietante presenza di cosche della ‘ndrangheta che ha procurato, per ben due volte nello spazio di dieci anni, lo scioglimento del civico consesso per infiltrazione mafiosa (1991 e 2002), numerosi delitti, anche “eccellenti”, inarrestabili atti intimidatori contro uomini politici, imprenditori, esercizi commerciali e professionisti vari;
- la città vive anche sotto la cappa del racket e dell’usura;
- la sera del 30 ottobre 2008 ignoti hanno sparato alcuni colpi di pistola contro l’abitazione del consigliere e segretario regionale dell’UDC, Francesco Talarico, a Lamezia Terme;
- la sera del 3 novembre 2008, quindi a distanza di soli quattro giorni, è stato fatto esplodere un ordigno, collocato sotto un portico al piano terra della residenza estiva, sempre del segretario regionale, Francesco Talarico, in una località vicina a Lamezia Terme;
- sicuramente sulla gravità degli atti intimidatori citati è stata aperta un’indagine, al fine di individuare i responsabili e le motivazioni che si celano dietro tali attentati;
- tuttavia gran parte dei delitti avvenuti a Lamezia Terme sono rimasti impuniti, così come gli atti intimidatori fatti ai politici, interrogante compresa;
- gli esiti di indagini avviate nella città di Lamezia Terme sono svaniti nel nulla;
- gli scioglimenti dei Consigli comunali di Lamezia per infiltrazione mafiosa non sono stati seguiti da una coerente azione giudiziaria e della magistratura e conseguentemente ogni scioglimento dell’ente è stato accompagnato da atti di intimidazione anche sul versante del mondo della politica, sempre rimasti impuniti;
- ieri sera, 4 novembre 2008, sempre a Lamezia Terme, una bomba ha distrutto l’auto di un operaio, Stefano Piredda;
- è del tutto evidente che in questi giorni l’intera Città di Lamezia Terme è sotto choc ed è posta in gioco la sicurezza di tutti i cittadini:

- se non ritengano, alla luce dei gravi fatti che si stanno verificando a Lamezia Terme, di adottare adeguati provvedimenti per far accelerare la risoluzione delle indagini;
- quanti e quali sono stati negli ultimi dieci anni gli omicidi di stampo mafioso verificatisi nella città di Lamezia e per quanti e quali di questi sono stati individuati e condannati i colpevoli;
- quanti e quali sono stati negli ultimi dieci anni gli atti intimidatori verificatisi nella città di Lamezia a danno di uomini politici e per quanti e quali di questi sono stati individuati e condannati i colpevoli;
- quanti e quali sono stati negli ultimi dieci anni gli atti intimidatori verificatisi nella città di Lamezia a danno di imprenditori, professionisti, commercianti, agricoltori e per quanti e quali di questi sono stati individuati e condannati i colpevoli.

On. Angela Napoli

Roma, 05 novembre 2008

1 commento:

matteo luzza ha detto...

porgo all'on.le Napoli cordiali auguri per la nomina a componente della commissione antimafia.
Dell'importante organismo parlamentare, che speriamo possa al più presto essere pienamente operativo,l'on.le Napoli,a mio modesto parere dovrebbe essere chiamata ad assumerne la Presidenza.
questo non solo per la già maturata esperienza nella conoscenza del fenomeno mafioso,ma sopratutto perchè da parlamentare calabrese,in tutti questi anni,ha dimostrato con i fatti e con le continue e costanti iniziative messe in atto, che la lotta alla mafia ed alla 'ndrangheta la si deve fare ,e la si deve fare non con le parole,ma appunto, con i FATTI!!
L'ANTIMAFIA delle parole serve solo per non voler cambiare nulla.
L'antimafia dei fatti,delle denunzie,delle continue e pressanti iniziative,da componente della commissione antimafia,l'on.le Napoli le ha fatte,e ne siamo più che sicuri, le continuerà a fare senza paura alcuna.
Per questo,da familiare di una vittima innociente di criminalità organizzata,da cittadino calabrese,rivolgo un appello al presidente Berlusconi,al presidente Fini a tutti i componenti della Commissione,che sia riconosciuto all'on.le Napoli il costante impegno di tutti questi anni,nella lotta a tutte le MAFIE.
un saluto affettuoso ed un sincero augurio di buon lavoro on.le Napoli.