giovedì 15 novembre 2007

IL DISASTRO DEI TRASPORTI IN CALABRIA "FIGLIA PREDILETTA"

Due interrogazioni a risposta scritta.

Al Ministro dei Trasporti – Per sapere – premesso che:




- è pressoché cronico il ritardo che i viaggiatori sono costretti a subire dei voli Alitalia Roma – Lamezia Terme e viceversa e che, spesso, supera persino le due ore;
- da qualche giorno, però, i viaggiatori si vedono cancellato il volo Alitalia “ AZ 1162 delle ore 6,50, che collega l’aeroporto di Lamezia Terme con Roma;
- negli ultimi giorni il citato volo è stato cancellato ben 4 volte;
- lo scalo aereo di Lamezia Terme è fruito dalla maggioranza dei cittadini calabresi, i quali, peraltro con costi eccessivi e non riscontrabili su altre linee, si servono del volo AZ 1162 delle ore 6,50 per recarsi a Roma per ragioni professionali o anche di salute;
- all’interrogante appaiono del tutto ingiustificate le motivazioni adottate dalla compagnia aerea in questione, tanto per i ritardi quanto per la cancellazione dei voli:

- quali urgenti iniziative intenda attuare presso la Compagnia aerea Alitalia, al fine di far ovviare ai notevoli disagi che la stessa continua a provocare sui cittadini calabresi.

Al ministro dei trasporti – Per sapere – premesso che:

- giorno dopo giorno Trenitalia tende ad isolare sempre più la Calabria dal resto d’Italia e predispone ridimensionamenti dei collegamenti e tagli agli orari;
- da tempo Trenitalia penalizza la Calabria sia con il mancato intervento utile a rendere efficienti alcune stazioni ferroviarie, sia con la riduzione, ormai prossima alla soppressione dei collegamenti sulla tratta Jonica;
- oggi si apprende che dal prossimo 9 dicembre 2007, verrà definitivamente soppressa la tratta dei treni Intercity 566 da Crotone a Milano ed Intercity 553 da Milano a Crotone;
- sempre dal prossimo 9 dicembre 2007, i treni Intercity in partenza da Crotone e da Sibari, attualmente diretti a Torino, si fermeranno a Roma Termini;
- ancora dal prossimo mese i treni Espresso Reggio Calabria – Bari e viceversa, sopprimeranno molte delle fermate attualmente previste nel territorio calabrese;
- per quanto riguarda, invece, la tratta Tirrenica della Calabria, verranno aboliti gli Eurostar 9371, Roma – Reggio Calabria, 9378 Reggio Calabria – Roma e gli Intercity 507, Torino – Reggio Calabria e 530, Reggio Calabria – Torino;
- il ridimensionamento, previsto nel programma di Trenitalia, viene attuato proprio nel momento in cui occorrerebbe privilegiare il trasporto su rotaia, considerati i lavori di ristrutturazione della Salerno – Reggio Calabria e la mancanza di interventi sulla strada statale 106, definita “strada delle morte”, a causa dei numerosi incidenti mortali che accadono pressoché quotidianamente;
- alla soppressione di ben sei corse di collegamento ferroviario della Calabria con il Centro – Nord, due Eurostar e quattro Intercity, Trenitalia ha posto in atto un inaccettabile ridimensionamento degli investimenti in quella Regione:

- se non ritenga indispensabile ed urgente avviare gli opportuni interventi affinché Trenitalia cessi la costante penalizzazione della Calabria e per impedire che questa Regione cada in un pericoloso isolamento, che aggraverebbe il già difficile sviluppo dell’intero territorio.

On. Angela NAPOLI

Roma 15 novembre 2007

1 commento:

Anonimo ha detto...

Con tutto il rispetto per il Ministro dei trasporti,lo preferivo seduto nella poltrona dell'università reggina.
Come ho letto su un quotidiano italiano,avrà la passione per i treni ma forse non ha capito che quelli veri funzionano in altro modo.

Celestino