sabato 19 dicembre 2009

Il mancato commissariamento della Sanità calabrese

Altro colpo inferto alla Calabria: in periodo pre-elettorale e dopo quasi cinque anni di motivate denunzie non posso nascondere il rammarico nell’ apprendere che gli impegni assunti dal Presidente Berlusconi e dal Ministro Sacconi con i Calabresi, all’indomani della nomina a Ministro della Salute di Fazio, sono stati completamente annullati. Nessun commissariamento della sanità regionale e, in aggiunta, lo sblocco di ben 700 milioni di euro per l’ammodernamento degli ospedali calabresi.
Altro che “inciucio”: 2166 miliardi di debito sulle spalle dei cittadini, chiamati a pagare i ticket sanitari, ad assistere alla chiusura di ben 44 strutture ospedaliere e costretti a rimanere nell’area “B” della sanità italiana, nel mentre direttori generali, amministrativi e sanitari rimarranno tranquillamente ai loro posti.
Esultano Loiero ed i suoi fiancheggiatori: accordo siglato ed, in aggiunta, nomina a commissario per l’emergenza, nonchè creazione di un Ufficio per il piano di rientro!
Cosa possiamo pretendere ancora! Una legge finanziaria che cancella la Calabria dal contesto Nazionale, il Cipe che mantiene il blocco dei fondi PAR – FAS, il Porto di Gioia Tauro che si avvia verso il ridimensionamento, sanità allo sfascio, disoccupazione galoppante!
Adesso comprendo i motivi delle mancate risposte ai miei innumerevoli atti ispettivi sulla sanità calabrese!
E’ d’obbligo ricordare a questo punto una frase detta dal Governatore Loiero alcuni mesi fa:” Ma voi pensate davvero che noi calabresi abbiamo l’anello al naso?”. Naturalmente la domanda è indirizzata al Governo Nazionale!

On. Angela Napoli

Roma, 18 dicembre 2009

3 commenti:

www.flavioscutella.it ha detto...

Cara , onorevole condivido il suo pensiero , come ci si immaginava questa l'ennesima beffa sulle spalle dei calabresi... (popolo di pecoroni .. senza fare offesa a nessuno) il P. Loiero ha dato sfoggio della sua volonta di non rinunciare al piatto goloso della sanità , quindi ha usato tutte le sue armi politiche per fare questo inciucio a danno dei calabresi tutti.Questo regalo di natale ci voleva , era il minimo visto il buon lavoro svolto dal nostro Amato Governatore .. il PDL che tanto ha gridato annunciando proclami sulla cattiva condotta della regione calabria e in particolare sulla Non Sanita che ci affligge .. quindi niente Nuovi ospedali niente provvedimenti per medici incompetenti niente di niente ..anche questo complice la sua parte politica Cara Onorevole , anche se lei combatte e denuncia tutte queste situazioni da tanto tempo nulla si fa per cambiare rotta.Spero solo che i calabresi nel momento di votare ci pensino bene e non facciano come al solito (costume della nostra regione ) di votare per i soliti noti ... o comparucci del momento.. Spero che lei continui nelle sue battaglie le Auguro un Buon Natale a lei e Famiglia

Luciano Scutella
www.flavioscutella.it

teresa ha detto...

AGGHIACCIANTE articolo pubblicato oggi 20 dicembre 2009 su Gazzetta del Sud dal titolo: "Loiero va rieletto governatore: lo sostengono oltre 3.700 firme".

Mi sembra ovvio che per raccogliere tutte queste adesioni ci sia stato un grande impegno da parte di alcune persone che hanno naturalmente dedicato il loro tempo a quest'iniziativa senza aggiornarsi su ciò che sta succedendo in Calabria "per merito" di questa rovinosa giunta.
Avere una simpatia per un politico non significa perdere l'obiettività e il buon senso sociale e morale.
La Calabria è allo sbando adesso più che mai e bisogna essere davvero degli sconsiderati se si vuole lasciare ancora in mano per un altro lustro agli artefici del fallimento.

Anonimo ha detto...

Gentile on. Angela Napoli,
che andasse a finire così era nelle cose: chi aveva malgestito ed approfittato prima non poteva condannare (commissariare) chi aveva fatto le stesse cose dopo di lui.
Inoltre, il cancro delle istituzioni non sta solo nei politici ma anche (molto) nell'apparato: gli amministratori cambiano ma i funzionari restano... e chissà quanti di loro si sono già accordati (rivenduti) a Scopelliti e soci, i quasi sicuri nuovi padroni!
Comunque, non si scoraggi ma prenda atto ed agisca di conseguenza.
Pino Crusco