martedì 17 giugno 2008

Grazie ai Carabinieri e alla DDA di Reggio Calabria

Grazie all’infaticabile opera del Comando Provinciale dei Carabinieri e della DDA di Reggio Calabria oggi è stato inferto un duro colpo alle cosche della ‘ndrangheta di una parte del territorio ionico reggino. Anche l’operazione di questa mattina evidenzia come la ‘ndrangheta, con le sue collusioni politico – istituzionali, sia padrona di ogni parte del territorio calabrese e come sia inserita in tutti gli appalti pubblici e nelle varie amministrazioni.
Credo che sia giunto il momento di fare un’attenta valutazione sull’efficacia sia delle certificazioni antimafia che dei vari protocolli per la legalità, essendo ormai palese la capacità delle singole cosche di gestire nelle diverse fasi ogni tipo di appalto e di riuscire a controllare qualsiasi attività imprenditoriale.
Chi in Calabria continua a colludere con la ‘ndrangheta dovrebbe meditare sulla gravità di questi rapporti che finiscono col pesare negativamente sullo sviluppo della nostra Regione e sulla incolumità di tutti quei Magistrati che con coraggio combattono ogni tipo di criminalità organizzata.

On. Angela NAPOLI
Componente Commissione Giustizia

Roma 17 giugno 2008

2 commenti:

Francesco ha detto...

la ringrazio per l'attenzione che riserva a questi temi, che da molti altri esponenti politici vengono invece sbrigativamente "elusi"....uso un eufemismo. Mediti anche lei sulle parole scritte da uno di padri universali della democrazia .
"Può accadere che un gusto eccessivo per i beni materiali porti gli uomini a mettersi nelle mani del primo padrone che si presenti loro....Preoccupati solo di fare fortuna, non riescono cogliere lo stretto legame che unisce il benessere di ciascuno alla prosperità di tutti. In casi del genere, non sarà neanche necessario strappare loro i diritti di cui godono: saranno loro stessi a privarsene volentieri ...Se un individuo abile e ambizioso riesce ad impadronirsi del potere in un simile momento critico, troverà la strada aperta a qualsivoglia sopruso. Basterà che si preoccupi un po’ i curare gli interessi materiali e nessuno lo chiamerà a rispondere del resto. Che garantisca l’ordine anzitutto! Una Nazione che chieda al suo governo il solo mantenimento dell’ordine è già schiava in fondo al cuore, schiava del suo benessere e da un momento all’altro può presentarsi l’uomo destinato ad asservirla...Non è raro allora vedere delle moltitudini e rappresentate da pochi uomini che parlano in nome di una folla assente o disattenta, che agiscono in mezzo all'universale immobilità disponendo a capriccio di ogni cosa:cambiando leggi e tiranneggiando a loro piacimento tanto che non si può fare a meno di rimanere stupefatti nel vedere in che mani indegne e deboli possa cadere un popolo". Alexis De Toqueville da “La democrazia in America”.
Cordiali aluti. Francesco, Amico di Pino Masciari

Anonimo ha detto...

Aspettiamo tutti le scuse dai chi ha rilasciato dichiarazioni sulla trasparenza e onestà di alcune situazioni verificatesi nella città di Rende.
E' sempre preferibile il silenzio che dichiarare il falso pur di apparire.
Brava onorevole, forse così si dimostra che il detto " Io lo avevo detto!" esiste ancora.